Il Tirreno

Lucca

Un solo preside per 2.800 studenti

di Nadia Davini
Un solo preside per 2.800 studenti

La carica dei reggenti: nove incarichi in provincia di Lucca

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LUCCA. Una nuova “infornata” di presidi reggenti. O - se si vuole essere più “cattivi” - a mezzo servizio. Sono state pubblicate sul sito dell'Ufficio scolastico regionale le nomine per gli incarichi di dirigente e reggente nelle scuole rimaste vacanti in Toscana. Su 83 istituti normodimensionati (cioè con più di 600 iscritti, che diventano 400 nelle aree montane), solo due sono state assegnati con incarichi di presidenza, ad Arezzo e Siena. Per tutti gli altri, compresi quelli lucchesi, si va, anche per questo anno, con affidamenti per reggenza. Così come nelle scuole sottodimensionate, per le quali, avendo un numero di studenti inferiore a un limite minimo stabilto, è la stessa normativa a indicare la strada della reggenza.

Senza dirigente, quindi con posti liberi, erano rimasti gli istituti comprensivi “Martiri di Sant'Anna” a Stazzema, “G. Puccini” a Pescaglia e quello di Camporgiano. Trasferimenti, mobilità interna, doppio incarico allo stesso preside e nessun arrivo da fuori regione.

«L’ufficio scolastico regionale - spiega Antonio Mercuri, responsabile Flc Cgil di Lucca - aveva aperto anche alle altre regioni, perché in Toscana la graduatoria dei presidi vincitori di concorso è stata esaurita. In altre zone, soprattutto al sud, come in Campania, la situazione è diversa: le liste non sono concluse e ci sono ancora figure da assegnare. Nessuno però ha accettato di venire a Lucca da fuori regione: il quadro attuale è dunque composto da trasferimenti tra province e, per la maggior parte, da affidamenti attraverso reggenza».

È questo il caso, parlando di scuole superiori, del polo scientifico-tecnologico-professionale "E. Fermi" di Lucca: il dirigente Massimo Fontanelli, fino all'anno scorso preside della scuola di via di Piaggia e dell'Is "Sismondi-Pacinotti" di Pescia, per il prossimo anno scolastico si troverà nuovamente a guidare una piccola cittadella formata da studenti, insegnanti, personale di segreteria, collaboratori scolastici e genitori. A lui, infatti, spetterà il compito di gestire anche l'Isi Garfagnana, sotto la cui dicitura ricadono l'Ipsia "Simoni", il liceo scientifico "Galilei", l'Itt "Vecchiacchi" e l'Itcg "Campedelli". Con numeri che fanno tremare i polsi: il polo lucchese conta infatti circa 1.800 iscritti, quello garfagnino poco meno di un migliaio. In totale, circa 2.800 allievi da seguire a distanza di svariate decine di chilometri.

Per quanto riguarda gli istituti comprensivi invece, la dirigente Anna Rugani di Lucca 7 (Oltreserchio), da oggi entra in servizio anche a Lucca 5 (Ponte a Moriano, San Pietro a Vico, San Michele di Moriano, Saltocchio); la dirigente dell'Istituto comprensivo di Gallicano, Emanuela Giannini, seguirà anche quello di Piazza al Serchio, così come Luca Vieri Iacopetti, oltre dell'Ic di Bagni di Lucca, sarà preside anche dell'istituto comprensivo di Castelnuovo di Garfagnana. La dirigente Silvia Gori coprirà tramite reggenza il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, che ha sede a Sant'Anna, in via don Minzoni. In Versilia, Primetta Bartolozzi è stata nominata reggente dell’istituto comprensivo Camaiore 3.

Nuova nomina di ruolo, invece, al comprensivo 4 di Lucca, dove è arrivata da Pescia Mariacristina Pettorini.

Per quanto riguarda le scuole sottodimensionate, infine, la dirigente di Barga, Patrizia Farsetti, coprirà anche l'istituto comprensivo di Camporgiano, mentre Claudio Franciosi sarà preside-reggente a Pescaglia e Maurizio Tartarini a Stazzema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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