Il Tirreno

Lucca

«Scarsa programmazione dell’Asl»

Fials sulla sanità lucchese: i problemi dovuti alle scelte di istituzioni e direzione

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il Fials regionale interviene sulla sanità lucchese. «Basta fare propaganda» dice il sindacato, mettendo in evidenza quali, a suo parere, sono le origini dei problemi. «Se la situazione della sanità lucchese registra situazioni di incapacità di programmazione e di gestione le ragioni sono da ricercare nelle responsabilità degli organi istituzionali e direzionali - si legge nella nota - ma soprattutto nell'avere condiviso e avallato le leggi di riorganizzazione del servizio sanitario regionale, come la 28 e 84 del 2015, che con l’accorpamento delle Usl hanno aggravato le pregresse disfunzioni, non hanno ridotto gli apparati che invece hanno avuto un consistente aumento».

Da qui, il Fials scandisce i temi delle questioni lucchesi, partendo dalla programmazione. «Risulta chiara la scarsa capacità di programmazione - continua la nota - In un ospedale progettato e costruito per oltre 400 posti letto oggi ne vengono autorizzati all’utilizzazione circa 300. L’ingorghi al Pronto Soccorso sono il risultato di una conclamata carenza di programmazione e di gestione. Dove sono e come funzionano le Case della Salute? Quanto investe la Asl nella medicina di iniziativa?»

Poi c’è la questione del personale. «Il Fials è stato l’unico sindacato ad opporsi al Piano Assunzioni 2106 presentato dalla Asl: non era adeguata alle necessità, evidenziando come i numeri presentati fossero sganciati dalle situazioni reali di erogazione delle prestazioni e inadeguate per garantire i diritti ai lavoratori. Oggi constatiamo che tali carenze che si sommano ad un’organizzazione inadeguata e ad un modello per intensità di cura fallimentare producono effetti devastanti».

Infine, ci sono le fasce economiche e produttività. «Il Fials ha preso visione dell’accordo sottoscritto tra le oo.ss. e la direzione, che determinerà la esclusione di circa il 50 % degli operatori dalla corresponsione dei relativi aumenti. Questa situazione costituisce una difficoltà rilevante che deve trovare una risposta da parte della direzione della Asl nell’ambito di un aumento delle risorse allo scopo di elevare la quota dei lavoratori ai fini del percepimento degli aumenti salariali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web