La manifestazione
Omicidio Canozzi, udienza preliminare per l’ultimo imputato
Florind Marini, 27 anni, il muratore estradato a maggio il 9 settembre comparirà di fronte al gup Riccardo Nerucci
MINUCCIANO. Potrebbe concludersi in maniera definitiva già il 9 settembre o comunque entro la fine del 2016 la tragica vicenda che portò alla morte di Ugo Canozzi, 82 anni, il poliziotto in pensione trovato nudo e legato mani e piedi sotto le coperte della sua camera da letto a Castagnola di Minucciano il 14 gennaio 2013. L’anziano era stato ucciso da una banda di albanesi entrati nella casa convinti che fosse disabitata e che invece si trovarono di fronte l’ex agente che provò a ribellarsi, ma venne legato, imbavagliato e bendato e morì per asfissia.
L’udienza. Tra dieci giorni infatti Florind Marini, 27 anni, muratore originario di Fier in Albania, estradato in Italia lo scorso maggio dopo l’arresto avvenuto nel suo paese natale nel settembre 2013, dovrà comparire di fronte al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci per rispondere del reato di omicidio volontario aggravato con dolo eventuale. Dal carcere di Rebibbia è stato trasferito in un carcere toscano dove a breve sarà ascoltato dal sostituto procuratore Enrico Corucci. Florind Marini ha nominato legale di fiducia l’avvocato Gabriele Terranova del foro di Prato. È molto probabile che il legale opti già nell’udienza del 9 settembre che dovrebbe prolungarsi anche al pomeriggio per chiedere al giudice il rito abbreviato che comporta lo sconto di un terzo della pena e permetterebbe all’imputato di usufruire di benefici evitando il processo in Corte d’Assise con una condanna che alla fine oscilla tra i 20 e i 24 anni di reclusione.
L’accusa. Florind Marini dopo il delitto era tornato in Albania finendo in un carcere di massima sicurezza a Tirana nel settembre di tre anni fa. A fine maggio l’estradizione dopo le difficoltà legate alla rogatoria per far notificare nell’istituto di pena albanese l'avviso di conclusione delle indagini per l'omicidio Canozzi. Suo cugino, Lorenc Marini, in primo grado e in Appello a stato condannato a 28 anni di reclusione. E l'ex muratore rischia identica pena visto che pure lui si era introdotto nella casa dal balcone del primo piano, dopo aver rotto il vetro e forzato la porta finestra, e si era trovato di fronte l'anziano. L’altro componente la gang, Besnik Metushi, 26 anni, albanese, il palo rimasto fuori in auto è stato condannato in Appello ad 11 anni di reclusione per la partecipazione al furto trasformatosi in rapina.
Il cerchio si chiude. Con il processo a Florind Marini arrestato in Patria grazie all’intervento di forze speciali albanesi in seguito all'emissione di un provvedimento di ricerca internazionale da parte del ministero di Giustizia il cerchio sul delitto si chiude definitivamente. Un plauso lo meritano i carabinieri del reparto investigativo di Lucca che da piccoli indizi sono riusciti ad arrivare agli autori del crimine. I fantasmi di quella tragica notte d’inverno ora sono finiti in galera.
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