Sicurezza
Fino a 500 euro per chi abbandona la bici
La nuova ordinanza prevede il sequestro delle vecchie biciclette lasciate per giorni fuori dai palazzi
LUCCA. Occhio a dove e come lasciate la vostra vecchia bicicletta. Se resterà per troppi giorni legata allo stesso palo o grondaia, potrà essere sequestrata dalla polizia municipale e a quel punto i casi sono due: o viene smaltita come rifiuto da Sistema Ambiente oppure, se il proprietario chiederà di riaverla indietro, dovrà sborsare una multa che può andare dai 25 ai 500 euro. Una somma tanto alta da far pensare che, se la vecchia viene sequestrata, forse è meglio comprarne una nuova; ma l’intento dell’ordinanza emessa ieri dal Comune di Lucca non mira tanto a sanzionare gli indisciplinati, quanto a disincentivare questo tipo di comportamenti.
«Sono molte le biciclette che vengono lasciate anche per dei mesi lungo i muri del centro. E nessuno mai che le tolga» spiegano dal comando della municipale. Ecco allora la nuova ordinanza, alla vigilia di un mese carico di eventi come è quello di settembre. Ma come stabilire se una bicicletta è abbandonata ad un palo o semplicemente parcheggiata momentaneamente? L’ordinanza parla chiaro. «Lo stato di abbandono - si legge sul documento - è desumibile dalle condizioni di conservazione del veicolo stesso: mancanza di parti essenziali o evidenti carenze strutturali e funzionali tali da rendere il velocipede inidoneo alla circolazione stradale». Il divieto è valido in qualsiasi tipo di suolo pubblico, inteso come strada o spazio accessibile al pubblico.
Se la municipale troverà biciclette in questo stato, provvederà a chiamare i dipendenti della Sistema Ambiente, incaricati di rimuovere il mezzo e di portarlo nei loro depositi. Una volta giunti a questo punto, infine, sta al proprietario scegliere cosa fare. Se nessuno verrà a recriminare la bici, questa verrà smaltita come rifiuto. Se invece la vuole indietro, dovrà dimostrare di essere effettivamente il padrone mostrando o la chiave per aprire il lucchetto della catena oppure la combinazione, a seconda delle serrature. E non appena accertata la propria identità, basterà che paghi la sanzione che gli viene imposta: dai 25 ai 500 euro. Una cifra notevole per una bici «senza parti strutturali», per usare le parole dell’ordinanza, ma del resto queste tariffe sono imposte da regolamenti nazionali. (al.f.)
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