Gioco
Spazzatura abbandonata ovunque. Coro di protesta dei residenti
In centro storico esasperati per i resti di cibo e l'urina sul portone. A Montuolo sporcizia lungo la strada
LUCCA. Sacchi pieni di spazzatura abbandonati lungo le strade, buche nel centro, resti alimentari che imbrattano i muri. E se questo accade nel centro storico, non va meglio fuori dalle Mura. Nella zona della chiesa di Montuolo, infatti, tra l’erba alta è possibile trovare di tutto: bottiglie, vetri, cartoni della pizza, mozziconi di sigarette e così via. Sono i residenti a raccontare di queste zone macchiate dal degrado, gli stessi che rivolgono un appello all’amministrazione perché intervenga in qualche modo per dare un freno a questa ondata di inciviltà.
In questo viaggio tra la sporcizia partiamo dal centro, dove una donna che vive in via Santa Giustina, Alessandra Nieri, ha scritto direttamente al sindaco Alessandro Tambellini per spiegare i disagi con cui, come spiega lei stessa, si trova a fare i conti con sempre maggior frequenza. Sacchetti dell’immondizia lasciati per strada, la panchina del giardino lì vicino rotta ormai da diverso tempo, tracce di urine sul portone, da cui sale un fetore insopportabile fino all’appartamento. «Sono fatti sono sempre più frequenti soprattutto nel periodo primavera estate - spiega la donna - Nelle ultime due stagioni non si tratta più di episodi sporadici ma di situazioni che si verificano costantemente soprattutto nel fine settimana».
Uscendo dalle Mura, arriviamo nella strada provinciale che corre accanto alla chiesa di Montuolo fino al ponte alla fine del paese. Sono 800 metri, dove come l’erba diventa un po’ più alta ecco che il campo si trasforma in una discarica. Così è toccato ad una residente del posto ripulire l’intera area. «Una sporcizia da rabbrividire: bottiglie, scatole di sigaretta, vetri, sacchetti, cartoni della pizza, altre cartacce e plastiche varie. In numero tale da farci rassomigliare a un paese del sottosviluppo - racconta Bartolomeo Di Monaco, residente del paese - Mia moglie ieri ha raccolto gran parte dell’immondizia per tutti gli 800 metri, riempiendo due sacchi grandi. Una donna è stata così gentile e civile da fermare la sua macchina per aiutarla. Ma è un compito molto gravoso che non può essere assolto da un cittadino».
Un problema che si ripete ciclicamente, spiega Di Monaco, visto che i rifiuti tornano a far presenza non appena cresce l’erba. «Mi rivolgo alla giunta comunale affinché sia risolto - continua il residente -. Basterebbe mettersi in contatto con il Consorzio Bonifica per essere avvertiti del taglio dell’erba. Poi recarsi sul posto a fare il controllo, quindi affidare l’incarico della pulizia o direttamente al Consorzio Bonifica o al Sistema Ambiente in maniera duratura. I costi per un’operazione simile dovrebbero essere irrisori, dato che si tratta soltanto di 800 metri».
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