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L’ex palazzo comunale di Vergemoli va all’asta

L’ex palazzo comunale di Vergemoli va all’asta

Tutti gli uffici rimasti nell’ex municipio saranno spostati a Palazzo Roni Sarà di 137.100 euro la cifra di partenza per l’edificio in pieno centro storico

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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Gli uffici pubblici del municipio di Vergemoli "traslocano" nel gioiellino di Palazzo Roni, e così un pezzo di storia recente di quello che era il più piccolo Comune toscano verrà messo all'asta. La giunta ha infatti approvato la vendita dell'attuale sede distaccata del Comune di Fabbriche di Vergemoli, ex sede del Comune di Vergemoli.

L'importo a base d'asta parte da 137.100 euro. Neanche tanto, considerata la posizione centrale sul territorio del fu capoluogo. L'estensione è di circa 130 metri quadri, con 727 metri di giardino esterno. L'edificio fu realizzato negli anni '70 e la vendita dell'immobile è stata inserita nel piano delle alienazioni in fase di bilancio preventivo. L’ex sede è composta da loggiato antistante, ampio salone (dove si svolgeva il consiglio comunale), sei uffici tra quello del sindaco, un bagno e un ripostiglio. Sul tetto, poi, ci sono pannelli fotovoltaici collaudati e certificati. Inoltre, nell'intero lotto, sono comprese anche le due stanze finora adibite a ufficio postale del paese. Il fabbricato si trova nel centro storico di Vergemoli, a 600m di altezza, in una zona panoramica del Parco delle Alpi Apuane.

Lo storico Palazzo Roni, simbolo di Vergemoli e recentemente ristrutturato, ospiterà i nuovi uffici comunali: «L'immobile che ospitava l'ex comune di Vergemoli viene messo in vendita nell'ottica preliminare di riorganizzazione dei beni comunali – specifica il sindaco Michele Giannini – a Vergemoli come amministrazione abbiamo puntato molto su Palazzo Roni, un immobile storico che già ospita farmacia, punto degustazione prodotti tipici, ostello, bottega alimentare, medico e punto informazioni turistica, e, a breve, accoglierà anche i nuovi uffici comunali. In questa logica si va alla dismissione del precedente immobile anche perché, in vista delle future fusioni, ha poco senso lasciare due immobili sul territorio in attesa che qualcun altro lo venda. Essendo quell'immobile frutto del lavoro dei Vergemolini ho piacere poterlo vendere con questa amministrazione per ridare loro i soldi che avevano investito nel vecchio palazzo comunale». In questo modo si vincola anche di più Palazzo Roni perché essendo l'unico immobile comunale sulla frazione di Vergemoli, chiunque amministrerà l'eventuale prossimo futuro comune difficilmente potrà venderlo senza problemi: «Con il ricavato di questa vendita abbiamo intenzione di fare tutta una serie di investimenti sulle strade – conclude Giannini - che sono quanto mai necessarie, in vista del futuro che vedrà Fabbriche di Vergemoli fusa con altri comuni».

Nicola Bellanova

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