Il dolore
Via i semafori dalla Pesciatina
L’assessore Bove anticipa i progetti del 2017 sulla viabilità: nell’elenco spiccano nuove rotatorie
CAPANNORI. C’è chi lo ha soprannominato il semaforo di Matusalemme, per i tempi di attesa biblici che è costretto a sopportare (e sono molti, vista la mole di traffico) chi “becca il rosso”. Del resto quel semaforo regola l’immissione di più strade, e occorre dare a ognuna la possibilità di uscire da quell’incrocio, l’intersezione di Lunata (perché di quella parliamo) potrebbe essere modificata. È uno dei progetti per la viabilità della Piana in programma per il 2017 e anticipati dall’assessore Paolo Bove. Tra le ipotesi, appunto, anche quella di togliere il semaforo all'incrocio tra la Pesciatina e la Madonnina. Nuove rotatorie sono previste anche sul viale Europa a Lammari e a Segromigno in Piano.
Ma iniziamo il viaggio nella futura viabilità dalla grande rotatoria a Zone. Una rotonda di cui si parla da anni e per la quale sembra arrivata una svolta: «È in fase di istruttoria il piano attuativo presentato dai privati necessario per acquisire l'area – spiega Bove – un passaggio che contiamo di concludere entro fine settembre, poi si dovrà fare una valutazione di impatto ambientale e, entro fine anno, il progetto preliminare andrà prima in commissione urbanistica e in consiglio per il definitivo via libera. Un'infastruttura che consentirà di eliminare il semaforo. Quindi niente più code e riduzione dell'inquinamento». La rotatoria avrà quattro sbocchi: uno da via delle Cateratte, due dalla Pesciatina e uno in direzione Segromigno.
E il “semaforo di Matusalemme”, quello tra via della Madonnina e via Pesciatina? In questo l’ipotesi rotonda che non pare praticabile per la particolare conformazione dell’incrocio, ma è allo studio la possibilità di eliminare i due semafori (quello davanti al "Fanini" e quello in direzione Lammari), sostituendoli con un sistema lampeggiante: «È un'ipotesi che porteremo avanti in questi mesi insieme alla Provincia, facendo verifiche sui flussi di traffico. Poi decideremo. Con la rotatoria di "Papao", quella in via del Casalino, e quella futura di Zone, resterebbero solo due semafori a rallentare la circolazione sulla Pesciatina. Togliendo questi due semafori il traffico sarebbe più fluido, tenendo conto che già la rotonda a Porta Elisa a Lucca ha reso il traffico più scorrevole».
Un'altra rotonda, realizzata da Rfi, è prevista nel progetto più ampio dei sottopassi ferroviari nel Capannorese tra via di Tiglio e via Marginone, al confine con Lucca: «Consentirà un migliore collegamento con l'ospedale San Luca», dice Bove, che per via Marginone annuncia «nuove asfaltature nella parte più deteriorata, vicina al semaforo, lavori che faremo a prescindere dalla nuova rotonda». Un'altra rotonda è prevista sul viale Europa, all'intersezione con via San Cristoforo e via dei Bocchi, tra i punti più congestionati. Oggi chi da via Bocchi si immette sul viale Europa deve compiere una manovra azzardata e pericolosa. Un piccolo rondò invece sarà realizzato tra via Bocchi e via don Angeli a Segromigno in Piano (davanti al bar Dolce Idea): «È stato richiesto dai residenti per i troppi incidenti. Aspettiamo i risultati di uno studio di fattibilità».
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