Nuovo porta a porta al via il 5 settembre
Rivisto il calendario, diminuisce il numero dei ritiri. Servono gli appositi sacchetti colorati: punto distribuzione al Giglio
LUCCA. La rivoluzione della raccolta rifiuti in centro storico partirà lunedì 5 settembre e coinvolgerà 4.700 utenze domestiche all'interno delle mura urbane che dovranno conferire i rifiuti differenziati a bordo strada presso la propria abitazione, utilizzando gli appositi sacchetti colorati e seguendo il nuovo calendario. Questo, in linea con quello già attivo nel resto del territorio comunale, vedrà in programma due ritiri per settimana del multimateriale (martedì e venerdì) anziché tre; due dell'organico (mercoledì e sabato) anziché quattro; uno del non riciclabile (giovedì) anziché due. Per carta e cartone, invece, ci saranno tre ritiri differenziati in base alla zona (lunedì, mercoledì e venerdì, zona A, ossia a ovest di via Fillungo; martedì, giovedì e sabato, zona B, ossia a est di via Fillungo). «In città il porta a porta non sta dando ottimi risultati - afferma l'assessore Francesco Raspini - La percentuale di differenziata in periferia viaggia intorno all' 80%, contro il 50% in centro, dove il servizio costa di più pro capite e il numero di passaggi è maggiore. Per affrontare questa situazione abbiamo pensato di consegnare alle famiglie alcuni sacchetti trasparenti del colore dei bidoncini: grigio per l'indifferenziata, marrone per l'organico, verde per il multimateriale».
In futuro il vero obiettivo sarà riuscire a eliminare il porta e porta, puntando sulle isole a scomparsa collocate in luoghi strategici. Otto, per il momento, quelle già realizzate (piazzale San Donato, piazza Santa Maria, via dei Bacchettoni, via Francesco Carrara, via del Crocifisso, porta San Jacopo, via Carlo Piaggia angolo via del Fosso, Piazza San Gregorio) ma si punta ad arrivare almeno a dodici prima della fine del mandato. A giorni entrerà in funzione la nona, in piazzetta della Posta, mentre a breve inizieranno i lavori per via della Zecca. «Continuando a costruire isole a scomparsa non è pensabile mantenere lo stesso numero di passaggi - aggiunge Raspini - Diminuirli ci consentirà un risparmio di risorse da impiegare in altri servizi come lo spazzamento».
Non cambia niente, al momento, per le utenze non domestiche che continueranno a conferire i rifiuti differenziati secondo le modalità e il calendario in vigore. «L'atteggiamento diverso del centro storico è stato evidente anche durante le assemblee di giugno e luglio - afferma il presidente di Sistema Ambiente, Matteo Romani - alcune sono state annullate perché è venuta una sola persona. La nostra idea è quella di una nuova impostazione: si riducono i passaggi, ma con le isole si conferisce in qualsiasi momento». Duemilaquattrocento i kit (comprensivi della tessera Rfid, alternativa a quella sanitaria per l'apertura dei torrini) che, per adesso, sono stati distribuiti: circa la metà delle 4.700 utenze domestiche del centro storico. Per i cittadini che non hanno provveduto a ritirarli, è ancora possibile farlo recandosi alla sede di Sistema Ambiente di Borgo Giannotti.
Le informazioni saranno visibili anche all'interno delle bollette o sul sito e, a breve, un accordo con il Teatro del Giglio consentirà la creazione di un punto distribuzione sacchetti stabile nella biglietteria. «Questa città merita più rispetto - conclude il sindaco Alessandro Tambellini - Non sarebbe sufficiente un agente della Municipale per ogni persona. Gli incivili sono sempre dietro l'angolo, ma è bene ricordare loro che basta poco per scovarli».
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