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Accoglienza in casa, prime richieste dalle famiglie lucchesi
Già tre soggetti della provincia hanno contattato la Regione. Intanto gli ospiti sfiorano quota mille, Valle sopra la media
LUCCA. Accoglienza in famiglia, arrivano le prime richieste dalla provincia di Lucca. Sono già tre i soggetti che hanno chiamato il numero attivato dalla Regione per offrire un posto nella propria casa ai richiedenti asilo. Due famiglie (una di Lucca e una di Viareggio) si sono offerte di ospitare un migrante sotto il loro stesso tetto, mentre un altro signore lucchese ha messo a disposizione un appartamento attualmente vuoto, che potrà ospitare 4 persone. Per sapere se la cosa si concretizzerà bisogna aspettare la fine di settembre. Dopo aver ricevuto la candidatura, infatti, dovranno partire i controlli da parte dell’Asl e dei servizi sociali per verificare che ci siano tutti i requisiti per garantire la giusta accoglienza agli ospiti. Il servizio ideato e voluto dall’assessore Vittorio Bugli è partito il 29 luglio e non sta andando male: sono già 98 le candidature arrivate allo 055 4383030 per un totale di 48 posti in famiglia e di 50 appartamenti sfitti, per un totale di quasi 500 posti.
La mappa
La Regione sta predisponendo un albo dei gestori per selezionare un po’ meglio di quanto fatto finora dalla prefettura, i soggetti che hanno i requisiti per occuparsi dell’accoglienza. Saranno poi le famiglie a scegliere da questo albo (ovviamente privilegiando quelli presenti nella loro zona) il soggetto al quale affidare l’ospite per i corsi di italiano e l’assistenza nella presentazione della domanda di protezione. Famiglia e gestore sottoscrivono un patto e si spartiscono la cifra messa a disposizione dalle prefetture per l’accoglienza (in media 32 euro). L’idea è di dividere a metà la somma: 16 alla famiglia e 16 al gestore, ma dipenderà dai singoli accordi.
Intanto dalla prefettura arriva un aggiornamento sulla situazione dell’accoglienza in provincia. Sono 981 i soggetti ospitati, divisi tra strutture di prima accoglienza (78, per un totale di 820 ospiti) più i 161 migranti presenti alla tensostruttura delle Tagliate. Come si vede dalla tabella a fianco ci sono diversi Comuni della Valle che ospitano un numero di migranti ben superiore a quello previsto del parametro di 1 profugo ogni 600 abitanti previsto dalla Regione (anche se ormai è superato). Fabbriche di Vergemoli sfora di 45 unità, Camporgiano di 44, Coreglia di 41, Bagni di Lucca di 34, Gallicano di 32. Un circolo alimentato più dal guadagno che da una vera solidarietà. Ma su questo vigila la prefettura. Nei giorni scorsi
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