Il Tirreno

Lucca

Moglie violentata, al vaglio la posizione del fratello del marito

Nessuna revoca della misura cautelare in carcere per l’imprenditore edile che nella notte di Ferragosto ha rinchiuso la moglie in camera da letto obbligandola con le botte a fare sesso con lui. Il...

1 MINUTI DI LETTURA





Nessuna revoca della misura cautelare in carcere per l’imprenditore edile che nella notte di Ferragosto ha rinchiuso la moglie in camera da letto obbligandola con le botte a fare sesso con lui.

Il giudice delle indagini preliminari Silvia Mugnaini ha confermato la detenzione in carcere per il muratore che si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Stando alla polizia al momento dell’irruzione nell’appartamento c’erano tracce di sangue sul pavimento e accanto al muro. La moglie, una giovane nigeriana, presentava ecchimosi ed escoriazioni e le ferite erano evidenti. L’allarme venne dato alla centrale operativa del 113 da alcuni vicini terrorizzati dalle grida che provenivano dalla quella casa.

Adesso al vaglio dell’autorità giudiziaria c’è la posizione del fratello dell’impresario edile. Al momento dell’arrivo degli agenti della volante l’uomo si trovava nell’appartamento e non sarebbe intervenuto per liberare la cognata dalle grinfie del fratello.

Adesso gli atti sono stati di nuovo inviati dal gip alla procura della Repubblica per gli approfondimenti del caso. La vicenda ha colpito l’opinione pubblica anche perché è la prima volta che viene arrestata una persona per violenza sessuale commessa in flagranza di reato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web