Il Tirreno

Lucca

Arrestato per le minacce alla madre

Arrestato per le minacce alla madre

Nei guai un disoccupato di 46 anni. Ha atteso l’anziana davanti all’ufficio postale: voleva i soldi della sua pensione

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Stavolta ha superato ogni limite. Ha minacciato di morte l’anziana madre che stava andando all’ufficio postale di Pontetetto per riscuotere la sua pensione. Voleva a tutti i costi i suoi soldi e se non fossero intervenute alcune persone che hanno avvertito la polizia la situazione avrebbe potuto degenerare. E pure in carcere Luca Falai, 46 anni, di Altopascio, non ha placato la sua ira. All’udienza di convalida di fronte al gip ha tenuto un comportamento aggressivo proseguendo nelle minacce nei confronti dei familiari. Al momento quindi rimane in carcere dopo che nei giorni scorsi il sostituto procuratore Aldo Ingangi aveva chiesto al giudice delle indagini preliminari la misura restrittiva nei suoi confronti.

Troppo alto il rischio degli anziani genitori che in un recente passato sono stati costretti nottetempo ad allontanarsi dalla loro casa senza fornire un indirizzo al figlio arrestato prima nel 2008 e poi nel 2014 per problemi di droga. La madre di 72 anni esasperata e impotente di fronte alla situazione è stata costretta a denunciare quel figlio che ormai è fuori controllo. Un anno fa Falai era stato anche colpito da un'ordinanza per vietarne l'avvicinamento ai genitori.. Procura e polizia   lo monitoravano da tempo visto anche che già il 14 luglio scorso si era recato nell’ufficio postale di Altopascio chiedendo di conferire con la direttrice. Munito di una carta Postepay Evolution voleva incassare ad ogni costo la somma di tremila euro che la madre versava mensilmente sul Fondo Previdenza.

Ogni spiegazione legata all’impossibilità di fornire quei soldi da parte dell’impiegata risultava inutile. Falai reagiva urlando ancora più forte e dopo essersi allontanato alcune ore ritornava e ripeteva le richieste minacciando di uscire e prendere un coltello per puntarlo alla gola del personale dell’agenzia postale di Altopascio. Un atteggiamento che spaventava i clienti e il personale turbando lo svolgimento del servizio. Il quarantaseienne disoccupato e con problemi legati all’abuso di stupefacenti ha cercato in questo mese di aver contatti con la madre affinchè gli rivelasse il numero di conto corrente postale da cui attingere il denaro. Una persona giudicata pericolosa che dovrebbe essere sottoposta a cure specifiche. Nel recente passato, al massimo è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio dopo aver minacciato atti di autolesionismo costringendo ad intervenire carabinieri e polizia municipale.

Non troppo tempo fa, a maggio del 2014, Falai era stato arrestato per problemi di droga: le forze dell’ordine l’avevano trovata nascosta nel cruscotto della sua auto. L’uomo era stato condannato anche per favoreggiamento perché nella sua abitazione, durante una perquisizione, era stato scoperto un pregiudicato latitante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa