Il Tirreno

Lucca

partenza alle 18.30

Apre il brindisi a San Francesco, stile anni ‘70

di Rossella Lucchesi

Musica, cena e spettacoli all’insegna del decennio scandito dai movimenti giovanili

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LUCCA. Prenderà il via anche quest’anno da piazza San Francesco la Notte Bianca di Lucca, giunta alla quinta edizione. Una consuetudine che si rinnova con il tradizionale brindisi delle 18.30 offerto dai commercianti del quartiere, al quale parteciperanno anche le autorità cittadine, dando così il via a una notte ricca di sorprese e divertimenti per tutti. Chi sceglierà di trascorrere la serata in piazza San Francesco si troverà catapultato nei favolosi anni Settanta. Qui tutto parlerà di quel periodo che per molti rievoca ricordi ancora vivi e tanta nostalgia.

La Notte Bianca di piazza San Francesco si calerà dunque nelle magiche atmosfere del settimo decennio del Novecento. E lo farà in tutte le salse. Dalla musica che inizierà alle 19 per protrarsi fino a notte fonda. Con due protagonisti d’eccezione: i Dj Guelfo Buchetti e Federico De Robertis, quest’ultimo noto alle cronache per aver composto le colonne sonore di molti film di Gabriele Salvatores e Carlo Vanzina. Anni Settanta anche il tema del menù che 150 persone potranno gustare nella grande tavolata all’aperto (prenotazione ai numeri 348 8958888 oppure 333 4635523).

Una cena ispirata ai gusti culinari di quel periodo che prenderà il via alle 20 promossa dal Comitato popolare del quartiere San Francesco con i commercianti della zona e l’associazione culturale “Tram dalle mille finestre”. Un sodalizio formato da un gruppo di ex studenti appartenenti ai movimenti giovanili degli anni Settanta che all’epoca si batté per il recupero di villa Bottini, allora in stato di abbandono.

Era il 1977 e alcune centinaia di giovani lucchesi occuparono per quattro mesi gli ambienti del cinquecentesco edificio di via Elisa, allora ancora di proprietà dell’omonima famiglia che lo vendette alla Regione Toscana la quale, a sua volta, dopo averlo restaurato, lo cedette al Comune di Lucca. Questo era l’obiettivo degli occupanti e per la città di Lucca fu una vera conquista. Che adesso, dopo tanti anni ha riunito nuovamente molte persone che, nonostante qualche capello bianco, hanno ancora voglia di fare nuovi progetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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