Attenzione
Quasi 3.000 multe nel 2016 Maglia nera a via Chielini
I dati della polizia municipale fanno emergere un forte aumento di sanzioni Grazie anche a nuovi strumenti di controllo, il Comune ha incassato 385.000 euro
CAPANNORI. Via Chelini sulla Romana si conferma maglia nera tra le strade del Capannorese per quanto riguarda il numero delle multe. Ben 495 contravvenzioni, la maggior parte per eccesso di velocità, lungo la strada di alto scorrimento sulla direttrice tra Lucca e Porcari. Una delle arterie più trafficate e sorvegliate dalla polizia municipale, ma evidentemente i capannoresi continuano a pigiare forte sull’acceleratore.
Quasi 70 multe al mese nei primi sette mesi dell’anno. In totale le multe dal 1 gennaio (aggiornate al 13 agosto) sono state 2867. Un numero decisamente elevato visto che l’anno in corso non si è ancora concluso e che comprende tutti i tipi di infrazioni, anche i verbali elevati per assicurazioni e mancata revisione, quest’ultima una delle voci che ha avuto un’impennata dopo l'utilizzo da parte della municipale del targa system che consente di leggere le targhe e scoprire in tempo reale se un’auto viaggia scoperta di assicurazione o senza essere stata revisionata. Dai dati forniti dal comando della polizia municipale l’altra strada con il numero più elevato di verbali è viale Europa, suddivisa tra Marlia (379) e Lammari (79) che sommate raggiungono quota 458. Un dato sul quale pesa certamente il nuovo semaforo VistaRed, dotato di telecamera che pizzica chi passa con il rosso introdotto sul viale Europa nel luglio dell'anno passato. In aumento le multe su via Romana all’ingresso di Capannori.
Tra le strade a rischio anche via Pesciatina a Lappato con 88 verbali, via Tazio Nuvolari (56) e via di Tiglio (56). Di seguito le altre vie, ma con dati inferiori, come via don Angeli e via Gheghi a Segromigno in Piano, via Sottomonte di Guamo, via delle Ville a S. Colombano, via Carraia a Toringo, via del Popolo a Capannori. Circa 470 i verbali elevati d'ufficio della municipale per altri tipi di reati e violazioni. Un numero di sanzioni che al momento ha fatto entrare quasi 385mila euro nelle casse comunali. Mentre 774.966 mila euro sono state messe a ruolo per le infrazioni stradali che non sono state pagate entro il termine di 60 giorni successivi dalla consegna della cartella. Dopo la notifica delle multa si hanno cinque giorni a disposizione per pagare con l’importo ridotto, con esclusione di quelle che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente o la confisca del veicolo. La richiesta di rateizzazione preclude la possibilità di presentare ricorso in opposizione alle multe.
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