Sicurezza
Montecarlo polemico: «Case per gli sfollati» Fiocca la solidarietà
LUCCA. Nelle ore dopo il sisma che ha sconvolto l’Italia, la reazione più dura dal territorio lucchese arriva dal sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi. Senza mezzi termini o giri di parole: «Per...
LUCCA. Nelle ore dopo il sisma che ha sconvolto l’Italia, la reazione più dura dal territorio lucchese arriva dal sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi. Senza mezzi termini o giri di parole: «Per un semplice atto di rispetto, di coerenza, di equità, invito le autorità nazionali ad accogliere i nostri connazionali con lo stesso zelo e le stesse risorse dedicate a clandestini e falsi rifugiati. Non ci vengano a dire che non ci sono le risorse: chiedo che i nostri connazionali abbiano case vere e che le risorse siano stanziate. Altrimenti ci penseranno i Comuni e i cittadini italiani, senza scopi di lucro. Se sarà così Montecarlo farà il suo dovere».
Le iniziative di solidarietà, nel corso della giornata di ieri, si sono succedute. La giunta comunale di Porcari, convocata d’urgenza, ha deliberato con effetto immediato una stranziamento straordinario di 5.000 euro per le popolazioni colpite dal terremoto. La cifra sarà erogata alla Croce Verde locale.
La sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio ha convocato per questa mattina alle 11,30, nella sede comunale, associazioni di volontariato, Caritas e Misericordia, comitati paesani e cittadini desiderosi di aiutare le popolazioni vittime del disastro. «Stiamo cercando di mettere a fuoco le immediate necessità», dice la consigliera delegata al volontariato martina Cagliari.
Per soccorrere le popolazioni colpite dal sisma, si è subito attivata anche La Salamandra, gruppo di protezione civile di CasaPound Italia. Anche a Lucca è possibile donare beni di prima necessità nella sede dell’Artiglio in via Michele Rosi al civico 76. «Servono cibo in scatola, coperte, prodotti per l'igiene, vestiti e biancheria nuovi, materiale sanitario come garze, bende, disinfettanti, medicinali generici senza ricetta e guanti in lattice», spiega Fabio Barsanti di CasaPound. L'Artiglio sarà aperto oggi e domani dalle 10 alle 20, per poi proseguire con i consueti orari di apertura di martedì, giovedì e sabato in orario 18-20 (info 3481753486 - casapoundlucca@yahoo.it).
Altri fondi sono stati erogati dalla Croce Rossa provinciale: 5.000 euro versati sul conto corrente attivato dalla sede nazionale per l’emergenza sisma. Inoltre, in collaborazione con Croce Rossa italiana, Eppela, piattaforma di crowdfunding, ha attivato una raccolta fondi (su www.eppela.com/it/projects/9956-un-aiuto-al-centro) a favore delle popolazioni terremotate. Tutti i fondi raccolti attraverso carta di credito Visa, Mastercard e ricaricabile Postpay saranno gestiti dalla Croce Rossa: l’invito è a fare donazioni a partire da 5 euro.
Il Cai (Club alpino italiano) ha attivato a favore delle popolazioni colpite il conto corrente “Il Cai per il sisma dell’Italia Centrale (Lazio, Marche, Umbria)” presso la Banca Popolare di Sondrio - Agenzia Milano 21 (iban IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15).
Non ultimo, il cordoglio. Come quello del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano: «Siamo vicini agli abitanti, ai territori, ai tanti soccorritori impegnati in questa difficile situazione. Un pensiero anche ai colleghi e amici del parco nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale del Gran Sasso ai quali manifestiamo la nostra disponibilità per ogni necessità».
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