Il dolore
Caso ombrelli: Ceccarelli conferma le dimissioni
Il presidente della Pro Loco rinnova il suo passo indietro: «Mi hanno sfiduciato» L’organizzatore: «Un’iniziativa può essere approvata anche solo dal direttivo»
BAGNI DI LUCCA. Non abbandonerà il suo posto fino a quando non sarà stato nominato il successore, ma Valerio Ceccarelli ha confermato per scritto le sue dimissioni da presidente della Pro Loco di Bagni di Lucca. In una lettera agli altri componenti del consiglio direttivo specifica che il gesto è irrevocabile e invita l’organo a indicare una data, in tempi rapidi, per procedere alla nomina del nuovo presidente.
L’ha presa proprio male, Ceccarelli, la realizzazione dell’iniziativa degli ombrelli appesi in via Umberto Primo. Non che l’idea non gli piacesse in sé, ma aveva avanzato perplessità per il fatto che era comunque copiata da altre città, per i costi e per le necessarie assicurazioni. Il fatto che altri componenti del direttivo siano andati comunque avanti, scavalcandolo e non tenendo conto della sua posizione, è stato interpretato da Ceccarelli come un atto di sfiducia, al quale ha ritenuto rispondere con le dimissioni. Lo dice chiaramente nella lettera, il presidente uscente: da anni lavora, gratuitamente, dando alla Pro Loco e a Bagni di Lucca tutto il suo tempo libero e non si aspettava di essere scavalcato da quanti, non considerando il suo parere, hanno comunque proposto il progetto degli ombrelli al sindaco, Massimo Betti .
«Sono dispiaciutissimo della situazione che si è venuta a creare alla Pro Loco e spero proprio che vengano presto superati i dissapori personali - spiega Betti - Io non ho certo voluto dare ascolto ad una parte contro l’altra. Sono venuti da me a chiedere un’opinione sulla possibilità di realizzare a Bagni di Lucca la manifestazione degli ombrelli: l’idea mi è piaciuta e ho detto che se alla Pro Loco erano d’accordo si poteva procedere. Tutto qui».
Affranto è uno dei presentatori del progetto, Giorgio Sanna: «Fare qualcosa a Bagni di Lucca è davvero difficile - dice - Conosco il successo che l’iniziativa degli ombrelli ha avuto in altre città, tra cui Iglesias, da dove provengo. Ho ritenuto di coinvolgere la Pro Loco, di cui sono membro, e mi è parso di ricevere consenso, così come dal sindaco. Per questo siamo andati avanti. Del resto lo statuto della Pro Loco prevede che una iniziativa possa esser fatta anche se il presidente non è d’accordo, mentre lo è il resto del direttivo». Sanna però tiene a ribadire tutta la sua stima nei confronti di Ceccarelli, al quale l’intera comunità di Bagni di Lucca deve riconoscenza per l’impegno che profonde, a titolo di puro volontariato e senza disporre di grandi mezzi e finanziamenti.
«Vorrei poi che fosse chiaro - aggiunge Sanna - che non ho mai minimamente pensato di fare io il presidente della Pro Loco. Ho la mia famiglia da seguire, i miei interessi, i miei hobby e un lavoro per turni: a volte non ho potuto nemmeno partecipare alle riunioni del direttivo, proprio per questo. No, lo ripeto: mai pensato di poter guidare l'associazione».
Sull’esito del contenzioso il sindaco non si pronuncia, ma confida che il tempo consenta di placare gli animi e di chiarire le reciproche posizioni. Nulla esclude che le dimissioni presentate da Ceccarelli vengano respinte e che si possa essere trattato del classico temporale d’agosto: gran burrasca, mai poi torna il sereno. E con un clima più mite.
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