La manifestazione
Nuovi graffiti sulla statua appena restaurata
I vandali hanno imbrattato il basamento in piazza Napoleone, da poco recuperato dagli ultimi danni
CAPANNORI. Non c’è pace per la statua di Maria Luisa di Borbone, uno dei monumenti più importanti della città. Da poco restaurata, sul basamento della statua al centro di piazza Napoleone sono comparse delle scritte compiute da mani ignote. Alcuni sfregi, di colore blu, tracciati forse con un gessetto, che ha rovinato la parte posteriore e laterale del basamento dove troneggia la statua dedicata alla duchessa che regnò a Lucca dal 1817 al 1824.
Un vandalismo che contrasta palesemente con il bianco candido e il luccicore della statua che circa due mesi fa è stata oggetto di un restyling, una completa ripulitura per riportarla al suo bianco originale.
Nella scorsa primavera la statua ha vissuto una seconda giovinezza grazie all’intervento di restauro affidato a Lorenzo Lanciani di Barga. Un intervento che si è reso necessario a causa della pioggia e smog e delle deiezioni dei volatili. Mai come quest’anno la statua della duchessa è stata al centro dell’attenzione, tra polemiche per un suo sposamento durante il Summer Festival ed atti vandalici. Purtroppo non nuovi negli ultimi anni. Nel 1998 la statua, allora ancora in attesa dei restauri tante volte annunciati, a causa dei vandali perse lo scettro di legno impugnato dalla duchessa. Scettro poi restaurato da mani esperte.
Qualche mese fa è scomparda un’alta volta l’asta lignea che si trova nella mano sinistra del monumento e che rappresenta il giglio dei Borboni. Per fortuna una copia in vetroresina, collocata al posto dell’originale, dopo essere stato rotto come detto alcuni anni fa da un vandalo. Ora i graffiti al basamento della statua, opera d’arte dello scultore Lorenzo Bartolini e che rappresenta Maria Luisa di Borbone nel pieno del suo fulgore di monarca assoluto. Proprio in questi giorni il sindaco Alessandro Tambellini ha dichiarato «guerra» ai vandali e ai graffitari selvaggi dopo le scritte in via San Micheletto. «Delinquenti» li aveva definiti il primo cittadino, annunciando nuovi interventi di pulizia dopo la pausa di Ferragosto per rimuovere le scritte sui muri cittadini.
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