Italia
Assi, Menesini alla riscossa «Ora cambiamo il progetto»
Il sindaco di Capannori scrive all’assessore regionale alle infrastrutture Ceccarelli chiedendogli di convocare al più presto un incontro fra Anas ed enti locali
LUCCA. Non si è fatta attendere la presa di posizione di Luca Menesini, sindaco di Capannori (e presidente della Provincia) l’indomani della conferma da parte del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio (a Lucca lunedì 22 agosto) sui tempi della progettazione esecutiva e gara di appalto dei due lotti degli assi viari
Menesini è stato il grande assente (perché in vacanza, questa la giustificazione ufficiale) all’annuncio del ministro. Poche ore dopo però, appena ieri mattina, a sua firma è partita la lettera indirizzata all'assessore regionale alla Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli in cui il primo cittadino di Capannori chiede alla Regione di convocare quanto prima il tavolo fra Anas e Enti locali per dare il via alle modifiche da apportare al progetto dell'asse nord-sud del sistema tangenziale.
Menesini incassa garanzie governative sul fatto che le sue richieste di apportare modifiche al progetto degli assi sono state accolte e domanda alla Regione di passare immediatamente alla fase operativa. «Le parole del Ministro Delrio sono per Capannori molto importanti e significative - commenta Menesini -. Che sia stato il ministro in persona a dire chiaramente che le grandi opere devono essere concertate con i territori e che l'opera sarà finanziata e realizzata nella sua interezza è fondamentale. Ringrazio il ministro, l'assessore Ceccarelli, e i parlamentari che hanno lavorato affinché la Lucchesia avesse un esponente del Governo a dare notizie concrete su un'opera attesa da oltre trent'anni. A differenza dei ministri venuti in passato su questo tema, Delrio è venuto a Lucca con notizie concrete e reali, che segnano un cambio di passo rispetto ai predecessori. Uno dei punti centrali è l'accento che Delrio ha messo sulla necessità delle modifiche al progetto, perché sia in linea con il territorio. Non è vero che una grande opera va fatta e basta, una grande opera va fatta soprattutto bene perché impatterà enormemente sul territorio anche negli anni futuri. Le richieste dei territori, quindi, non sono optional ma punti di partenza per la progettazione. Così sarà per il secondo lotto, e così da subito sarà per il primo lotto. Altro punto fondamentale è che primo lotto e secondo lotto vadano realmente avanti parallelamente. Con il finanziamento ottenuto dal Cipe, infatti, adesso per l'asse nord-sud si passa dalla progettazione preliminare a quella definitiva. Ora è il momento di cambiare il tracciato. E per farlo è fondamentale che si costituisca in Regione il tavolo fra Anas e Enti locali. In questo modo, dalle parole passiamo ai fatti».
Menesini si dice così soddisfatto delle affermazioni del ministro, ma non trascura di rimarcare che anche sul tracciato dell'asse nord-sud ci sono modifiche significative da fare.
«Come detto già molte volte - aggiunge il sindaco di Capannori - i cambiamenti che bisogna apportare alla progettazione Anas del nord-sud sono importanti, e sono stati evidenziati sia dall'inchiesta pubblica, sia dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici. Continuando a fare nostra la linea della partecipazione, oggi si apre la fase in cui concretamente dobbiamo cambiare quello che non va del tracciato del primo lotto. Inoltre, sapere che sarà finanziato anche il secondo lotto significa avere certezze che il sistema tangenziale non resterà monco, e che quindi il carico del traffico sarà distribuito su Lucca e sull'intera Piana, senza gravare troppo su un unico territorio. Prima dell'apertura del cantiere del nord-sud, mi auguro quindi che si abbia questa certezza, poiché indispensabile per l'apertura stessa del cantiere. Mi sembra che tutti insieme stiamo andando nella direzione migliore per la Lucchesia, e sono certo che continueremo su questa strada».
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