Il Tirreno

Lucca

Tangenziali per il primo lotto gara entro il 2017

di Barbara Antoni
Tangenziali per il primo lotto gara entro il 2017

Il ministro Delrio a Lucca conferma anche i fondi per la seconda tranche della nuova grande viabilità

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LUCCA. Appalto tra fine 2017 e inizio 2018 per il primo lotto degli assi viari, quello dell’asse nord-sud. Si farà anche la seconda tangenziale, la ovest-est: per questo tratto la progettazione preliminare partirà al più presto e avrà tra i primi compiti il superamento di barriere presenti sul territorio, come l’acquedotto del Nottolini.

La conferma attesa è arrivata, direttamente dalla Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti, dove il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è arrivato ieri mattina, puntuale come il più delle volte - paradossalmente in Italia - da un ministro non ci si aspetta. Senza orpelli linguistici, ellissi del discorso o retoriche di fondo, ma “sorprendentemente” chiaro e concreto, sempre il titolare del dicastero delle infrastrutture si è impegnato su quanto si poteva impegnare e garantire, non solo in materia di assi viari ma anche di raddoppi di linea ferroviaria, la famigerata Firenze Viareggio, con i lavori partiti nella tratta Pistoia Montecatini.

«Sono felice di essere a Lucca - ha esordito il ministro -. Abbiamo sempre cercato di mettere a fuoco le criticità del sistema paese e di focalizzarci sugli interventi che lo rendono competitivo. Le infrastrutture lo sono: lo sblocco di queste opere sarà un elemento di competitività per questa area e l’intero paese. Ma anche un aumento di qualità della vita per le città: le tangenziali hanno un peso rilevante, anche per far “respirare” la città. Il problema è risolto. Adesso dipenderà solo dai tempi».

Secondo Delrio, «è auspicabile che l’appalto del primo lotto degli assi viari sia affidato entro il 2017, primi del 2018 al più tardi: da subito deve partire la progettazione esecutiva, con i tempi imposti dalla burocrazia. Saranno molto ridotti dal nuovo codice degli appalti. Con un bando fatto bene riusciremo a fare l’aggiudicazione in tempi rapidi». Il primo lotto costerà oltre 50 milioni, stanziati dal Cipe. Quanto al secondo, il ministro conferma la disponibilità dei fondi all’interno del maxi stanziamento del Cipe (di 11,5 miliardi, ndr) per opere viarie “minori”.

«I tempi di realizzazione del secondo lotto - aggiunge - dipendono dal progetto: va fatta una revisione profonda dell’idea progettuale iniziale in base a una serie di osservazioni. Posso garantire che non aspetteremo di finire il primo lotto per fare il secondo. Se avessimo un progetto esecutivo pronto per quest’ultimo potremmo appaltarlo anche subito». Delrio ha confermato anche l’impegno del governo sul raddoppio dell’intera tratta ferroviaria da Firenze a Viareggio, nell’ottica del miglioramento del sistema paese e della sua competitività. Il raddoppio fino a Lucca, nei piani «non avrà tempi biblici - ha aggiunto -: sarà attivato entro fine 2019».

Musica per le orecchie del sindaco Alessandro Tambellini e dello stuolo di amministratori (comunali e provinciali) presenti, degli esponenti delle categorie (Confcommercio, Cna, Confartigianato, Confindustria, Camera di Commercio). Assente perché in vacanza Luca Menesini: in qualità di presidente della Provincia era sostituito dal suo vice Umberto Buratti. Non c’è stata possibilità per problemi di tempi per farsi sostituire come sindaco di Capannori: Menesini ha telefonato a Delrio scusandosi per la sua mancata presenza.

«C’è grande attenzione - ha detto Tambellini - da cittadini e imprese della Lucchesia verso le infrastrutture, dove abbiamo sofferto notevoli ritardi accumulati negli anni. Finalmente oggi, con il via libera del Cipe al finanziamento del primo lotto degli assi viari e l’impegno sul secondo lotto e con l’avvio della prima parte del raddoppio della ferrovia Pistoia Lucca andiamo a colmare in parte questo ritardo. Risultati resi possibili grazie al fatto che tutti abbiamo remato dalla stessa parte». Grande soddisfazione anche da parte di Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale a mobilità e trasporti; la Regione ha dirottato 17 milioni sul progetto degli assi lucchesi, due dei quali saranno girati all’Anas per la progettazione esecutiva: «Una svolta per la mobilità in Lucchesia e in Toscana - ha detto -. Si sblocca una delle opere che consideriamo prioritarie, perché consentirà di liberare Lucca dal traffico, specie da quello pesante. Grazie all’impegno della Regione e di tutti i livelli istituzionali oggi possiamo contare su risposte concrete per un territorio che vanta la presenza di grandi realtà produttive fra cui il distretto cartario più grande d’Europa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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