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Tornano i lampioni intorno a Maria Luisa

Tornano i lampioni intorno a Maria Luisa

Il Comune sta reinstallando i pali rimossi durante il Summer per essere puliti Difficile pensare a un bis il prossimo anno: bisogna trovare chi copre i costi

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LUCCA. Sono tornati al loro posto i lampioni intorno alla statua di Maria Luisa di Borbone che erano stati rimossi per tutto il mese di luglio durante la rassegna del Summer Festival. A distanza di quasi trenta giorni la Gesam ha provveduto a ripristinare i punti luce intorno al monumento tornando quindi al classico arredo della piazza Napoleone come era prima dei concerti. Da tanto tempo i lampioni avevano bisogno di una manutenzione e dopo il restauro del monumento concluso a giugno il Comune ha programmato anche una pulizia dei quattro lampioni che circondano il basamento della statua.

Lo spostamento dei lampioni ha consentito di migliorare la visibilità per gli spettatori del Summer durante le esibizioni degli artisti. Perché senza i lampioni, come si è visto durante i concerti, il pubblico, soprattutto quello delle ultime file, indubbiamente ha potuto godere a pieno dello spettacolo.

Una operazione che se non ha fatto aumentare la capienza ha sicuramente aumentato la visuale. Adesso è da capire se questa operazione sarà ripetuta anche nell'edizione del 2017 che si annuncia di grandissimo livello con tanti concerti potenzialmente da tutto esaurito. E chi eventualmente sosterrà la spesa dell'intervento (qualche migliaia di euro) per rimuovere ancora i lampioni: questo infatti sembra essere l’ostacolo maggiore per una rimozione ricorrente.

Intanto restando in tema di musica sono già iniziati i preparativi per l'edizione del ventennale del festival. A settembre è in programma un tavolo tra Comune, Soprintendenza e il patron Mimmo D'Alessandro dopo il benestare del soprintendente Luigi Ficacci e del sindaco Alessandro Tambellini all'ipotesi di realizzare concerti rock (almeno due show) sugli spalti davanti alle Mura (ex campo Balilla), arena "naturale" in grado di contenere 50 mila spettatori (in piedi, ma forse anche montando tribune).

I palchi del Summer quindi saranno probabilmente due, quello tradizionale in piazza Napoleone (anche per il Comune la location non si tocca, ormai un binomio inscindibile col festival) e la novità delle Mura. Su questo fronte tutti gli "attori" coinvolti potrebbero muoversi sul percorso già intrapreso con successo per Pompei da Mimmo D'Alessandro. Un evento in cui ha giocato un ruolo fondamentale il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che ha lui stesso dato l'annuncio, via Twitter, dei concerti di David Gilmour ed Elton John nell'anfiteatro romano.

Nicola Nucci

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