Trasporti
Ragazzo cade dal balcone: grave
Il 17enne estone si trovava con i familiari in una struttura di Coreglia
COREGLIA. Uno schianto della notte, poi le grida, la paura e i soccorsi. Una tragedia sfiorata, quella fra venerdì e sabato in un agriturismo nel comune di Coreglia, dove un ragazzo di 17 anni è caduto dall’alto di un balcone, riportando gravi traumi anche se non sarebbe in pericolo di vita.
L’allarme è stato dato intorno alle quattro e mezzo della notte. Il giovane, 17 anni di origine estone, era ospite da qualche giorno del residence “Belvedere”, in località “al colletto”. Insieme a lui la madre, anch’essa estone, e il compagno di lei, di nazionalità inglese. Non si trattava di semplice turismo: i tre, infatti, si trovavano in zona per verificare la possibilità di rilevare l’attività di residence.
Stanotte, il dramma. Secondo quanto i carabinieri della stazione di Coreglia, guidati dal maresciallo Francesco Feniello, hanno potuto ricostruire il ragazzo è caduto dal balcone della sua camera, dall’altezza di circa tre metri.
Il 17enne non si è schiantato direttamente sulla terrazza al piano terra, ma è prima rovinato su un tavolo con il piano di marmo, spezzato a causa della violenza dell’impatto.
Il rumore e, soprattutto, i lamenti del giovane hanno richiamato l’attenzione dei suoi familiari e di altri ospiti della struttura, che subito si sono affaccaiti per verificare cosa fosse successo.
Immediatamente è stato dato l’allarme alla centrale del 188 Alta Toscana, che ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica. I sanitari, arrivati sul posto, si sono trovati davanti al ragazzo che non ha mai perso conoscenza ma che si lamentava per alcune fratture.
Vista la delicatezza della situazione è stato fatto levare l’elisoccorso Pegaso, che ha caricato il giovane per trasferirlo all’ospedale Cisanello di Pisa. Qui, per tutta la mattinata, il 17enne è stato sottoposto agli esami di rito: non è comunque in pericolo di vita.
Contemporaneamente i carabinieri hanno cominciato a indagare sulle cause della caduta. Per questo sono stati ascoltati anche alcuni testimoni.
Quanto accaduto ha fatto dapprima pensare al “balconing”, la moda diffusa fra i giovani di saltare da un terrazzo all’altro, con sprezzo dei pericoli che si corrono. Si tratta, però, solo di una delle piste seguite dagli inquirenti, e probabilmente non è nemmeno la più accreditata. (l.c.)
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