Il Tirreno

Lucca

Lite fra Comuni sul nuovo casello

di Nicola Nucci
Lite fra Comuni sul nuovo casello

Capannori vuole lo stralcio dell’uscita sull’A11 a Mugnano dal piano strutturale di Lucca

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CAPANNORI. Una netta bocciatura al nuovo casello autostradale a Mugnano quella che arriva dal Comune di Capannori. Una posizione già nota quella dell’amministrazione guidata dal sindaco Luca Menesini che ora viene messa nero su bianco con una richiesta di stralcio in una delle tre osservazioni al piano strutturale adottato nel maggio scorso dal Comune di Lucca. La richiesta di stralcio del casello autostradale di Mugnano sull’A11 riapre il nuovo braccio di ferro con Lucca sull’ipotesi della nuova barriera stradale.

«Una ipotesi di localizzazione autonoma ed unilaterale da parte del Comune di Lucca in quanto non concertata, né tanto meno sottoposta a valutazione ambientale strategica - sostiene l’amministrazione capannorese - mentre questa procedura avrebbe dovuto essere preliminare all’individuazione di una infrastruttura di questa portata per l’assetto del traffico dell’intera Piana di Lucca e avrebbe consentito anche una partecipazione attiva dell’amministrazione capannorese ad una scelta così importante».

Nel documento approvato la scorsa primavera, il Comune di Lucca ha previsto un “corridoio infrastrutturale” che situerebbe il nuovo casello all’altezza della Perini: nel territorio comunale di Lucca ma a poche decine di metri dal confine con Capannori.

«Non siamo d’accordo con il nuovo casello - spiega l’assessora all’urbanistica di Capannori Silvia Amadei - perché avrebbe un impatto molto forte sul nostro territorio, andando ad influire pesantemente su tutta la viabilità comunale delle frazioni di Parezzana, Toringo e Verciano, che subirebbero un consistente incremento di veicoli sia leggeri che pesanti. Inoltre questa ipotesi non è mai stata inserita nei numerosi accordi che hanno interessato nel corso degli anni gli enti istituzionali sovraordinati e i Comuni della Piana, né è mai stata trattata ai tavoli tecnici relativi alla definizione progettuale della grande viabilità della Piana di Lucca. Aspetto fondamentale poi è che questa previsione appare come alternativa al tracciato dell’asse est-ovest del progetto di grande viabilità di Anas, già sottoposto a tutti i processi di valutazione previsti dalla legge».

Per il Comune di Capannori si deve aprire un confronto, un percorso «di valutazioni, concertazioni, e accordi a livello sovracomunale ai quali siano chiamati a partecipare anche i comuni limitrofi interessati».

Un primo passo importante per «attivare una concreta collaborazione tra tutti gli enti per giungere ad una pianificazione urbanistica congiunta di tutta la Piana per uno sviluppo omogeneo ed armonico di questo territorio».

Altra osservazione di rilievo riguarda la proposta di realizzazione di una strada di raccordo tra la rotonda prevista tra via di Tiglio e via del Marginone e la nuova viabilità di accesso all’ospedale San Luca per consentire un migliore collegamento dell’area sud del Capannorese con il nosocomio. La terza osservazione è relativa allo sviluppo di un sistema di mobilità dolce della Piana. In particolare le piste ciclabili del Nottolini, della Francigena Green Way e il percorso che da Lucca raggiunge le ville storiche capannoresi, per dar vita ad un sistema complessivo di reti ciclabili.

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