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La delusione dei negozi di Santa Maria: «Presi in giro dall’organizzazione dei Comics»
Sessanta commercianti furiosi per l’esclusione: «Ci ha rassicurato, poi quell’intervista...»
LUCCA. «Non c’è alcun rispetto. Anzi, possiamo parlare anche di maleducazione». Franco Pieracci e Piero Morelli parlano - con tono rassegnato - a nome proprio e di altri sessanta colleghi. Gli stessi che per mesi hanno portato avanti una trattativa con il Comune e l’organizzazione del Lucca Comics per portare, per la prima volta, almeno uno stand in piazza Santa Maria. E fino a giovedì scorso tutto sembrava scorrere liscio. «Ci hanno rassicurato, spiegando che non era stata presa alcuna decisione - raccontano i due commercianti - Ma stavano mentendo, perché dopo pochi giorni ecco la notizia che ancora una volta la nostra piazza resterà fuori dall’evento. Ma nessuno è venuto a dircelo in faccia: lo abbiamo letto sul giornale».
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Sono bastati due giorni per mandare a monte una trattativa lunga un anno e far saltare i nervi ai negozianti di piazza Santa Maria. Il primo è giovedì 11 agosto, quando va in scena l’ultima riunione tra commercianti, Ascom, Comune e Comics. «Quella sera ci hanno detto che stavano ancora lavorando e che non era stata ancora presa nessuna decisione» spiegano da piazza Santa Maria. Il secondo giorno in cui si consuma questa vicenda, poi, è mercoledì scorso, quando gli organizzatori del Comics, attraverso queste colonne, spiegano che piazza Santa Maria è stata esclusa dalle esposizioni degli stand e che l’unica novità riguarda piazza Santa Maria Forisportam, o della Colonna Mozza, l’altro punto su cui Confcommercio e Commissione Centro Storico hanno lavorato nell’ultimo anno per allargare l’offerta anche alla zona est del centro.
«Noi siamo felici per piazza della Colonna Mozza, non abbiamo nulla contro questa decisione - tengono a precisare Pieracci e Morelli - Siamo soltanto delusi dal fatto di essere stati esclusi. Una scelta non doveva escludere l’altra». La delusione dei commercianti sta nel fatto che nessuno dell’organizzazione li ha avvertiti della decisione presa. Anzi, nell’incontro del 11 agosto era stato detto addirittura che era ancora tutto in ballo.
E quello è stato solo l’ultimo di una serie di incontri, partiti già a dicembre 2015 e proseguiti fino alla settimana scorsa. «La nostra proposta di portare qui stand del Comics è nata quando, nella scorsa edizione, abbiamo visto le lunghe code che si creavano alla biglietteria allestita in piazza Santa Maria - spiegano i due - Una mole di gente che se ci fosse uno stand si fermerebbe anche nella nostra piazza, che invece resta sempre isolata dalla manifestazione». L’idea alla fine era piaciuta anche al Comune, raccontano, dato che sarebbe stata trovata anche una soluzione per allestire gli stand sui parcheggi a pagamento a tariffe ridotte, così da bilanciare i mancati incassi dei ticket.
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C’è un altro aspetto che i commercianti (riunitisi nella richiesta all’organizzazione con sessanta firme) vogliono sottolineare. «La nostra delusione non è soltanto legata ai nostri interessi: noi siamo davvero convinti che piazza Santa Maria possa contribuire alla causa del Comics - spiegano - Non è vero quello che dice il direttore Renato Genovese, secondo cui questa zona è fuori mano rispetto al resto del centro. Per intenderci, da piazza Santa Maria e Japan Town saranno poco più di trecento metri. E mettere uno stand qui, avrebbe dato anche una certa circolarità al percorso».
La delusione è stata rimarcata anche da Confcommercio, seppur soddisfatta dell’esito positivo per piazza di Santa Maria Forisportam. E se ormai il sentiero che porta all’edizione 2016 del Lucca Comics sembra intrapreso, visto che ormai mancano sessantotto giorni al via, la speranza di Santa Maria e dei suoi commercianti è quella di poter riprendere il confronto in vista del 2017. «Ma certo aspettiamo anche delle spiegazioni» concludono.
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