Finanza
De Mattia, appello ai cittadini di Cafaggio
L’assessore: «Incontro strumentalizzato». E chiede un contributo per installare le telecamere
BAGNI DI LUCCA. Una riunione informale che poche persone hanno voluto strumentalizzare. È così che l'assessore Maurizio De Mattia bolla le proteste arrivate da alcuni residenti per le condizioni di degrado in cui versa la frazione di Cafaggio. L'assessore ricorda che il Comune non dispone né di risorse, né di personale per sanare i guasti in tante frazioni ereditati dal passato, e che non può quindi discriminare le diverse comunità intervenendo in un posto anziché in un altro. Per questo De Mattia rinnova l'appello alla collaborazione da parte dei cittadini che, con una piccola spesa pro capite, potrebbero mettere insieme le risorse per risolvere almeno qualcuno dei tanti problemi. «Il fatto che abbia convocato io l’incontro a Cafaggio - dice l'assessore - è perché in questo momento l'amministrazione non può garantire la sicurezza 24 ore su 24. Vuoi per problemi economici, vuoi perché è impossibile sorvegliare con i vigili una zona tutto il giorno, vuoi perché se vengono messe le telecamere in una località da parte del Comune dovrebbero essere garantite ovunque. Sarebbe auspicabile, come succede in tutte le frazioni del Comune, che i cittadini si unissero, collaborassero e proponessero soluzioni da realizzare insieme. Per questo motivo la proposta della riunione era di installare telecamere in grado di dare copertura su tutto Cafaggio: ad esempio, se ogni famiglia partecipasse con una spesa di 50 euro si potrebbero mettere sette telecamere. Tengo a sottolineare che in questa prima riunione si è avuto solo un sondaggio delle disponibilità, ne seguiranno altre, la prossima il primo settembre, per raccogliere adesioni. Oltre alla buonissima partecipazione devo dire che le risposte a caldo sono state in larghissima parte positive, con l'esclusione di quattro persone, le stesse che hanno protestato».
De Mattina non nega che esistano i problemi in merito ai cestini mancanti, al taglio dell'erba, all'assenza di cestini, ai pericoli nel campetto per i bambini: «Tutti problemi reali che avevo segnalato in Comune e messi in elenco delle cose da fare. Non è però facile gestire il Comune di Bagni di Lucca con soli sei operai e non è nemmeno possibile pensare di esternalizzare ogni lavoro, come facevano le passate amministrazioni, soprattutto vicino alla data di elezioni, in quanto il bilancio comunale, oggi, non reggerebbe. Un abitante si chiedeva perché non venisse destinate almeno un 15-20% delle tasse pagate dagli abitanti di Cafaggio nella manutenzione della località: prima dobbiamo garantire i servizi primari a tutte le frazioni, soprattutto quelle montane». De Mattia ricorda in fine di aver proposto la creazione di un comitato tra gli abitanti di Cafaggio.
Emanuela Ambrogi
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