Il Tirreno

Lucca

Cambia il progetto: salta il finanziamento da 200.000 euro

di Alfredo Faetti
Cambia il progetto: salta il finanziamento da 200.000 euro

Nel 2012 la Regione prevede fondi per la rotonda Lodovica La revoca dopo alcune modifiche. Ora pagherà la Provincia

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BORGO A MOZZANO. Nel 2012 l’idea era quella di realizzare la rotatoria sulla sponda sinistra del torrente Pedogna; nel 2015, invece, è stato deciso di farla su quella destra. Nel 2012, inoltre, alla guida dei Comuni di Borgo a Mozzano e Pescaglia c’era un’amministrazione diversa rispetto a quella attuale (tra l’altro, in entrambi gli enti, sono cambiati pure i colori politici). Senza dimenticare infine che nel 2012 c’era ancora una Provincia nel pieno dei suoi poteri e delle sue funzioni, prima che la riforma Delrio la svuotasse quasi per intero. E così, tra il prima e il dopo, sono andati persi 200.000 mila euro: tanto aveva già stanziato la Regione Toscana per finanziare la realizzazione di una rotatoria alla Lodovica, dove sarebbero andate ad unirsi le strade provinciali 2 e 32, alle porte della borgata di Decimo. L’opera si farà comunque, intendiamoci, solo che a pagare non sarà più Firenze, ma la Provincia stessa.

L’intervento, già annunciato e previsto in bilancio, costerà circa 350.000 euro. Al momento gli uffici lavorano sul progetto esecutivo e i due Comuni coinvolti attendono che si possa allestire il cantiere (che in realtà era atteso già per ottobre 2015). La rotonda, insomma, ci sarà e sarà una risposta ai molti appelli che si sono susseguiti nel corso degli anni per mettere in sicurezza quel tratto da sempre triste teatro di incidenti. Peccato però per l’occasione prima colta e poi gettata alle ortiche.

Il finanziamento viene approvato da Firenze nel dicembre 2012, quando la Regione inserisce nella graduatoria il progetto presentato dalla Provincia di Lucca insieme ai due Comuni per la costruzione della rotonda sulla Lodovica. Negli accordi che seguono, viene dato l’obbligo agli enti lucchesi di dare il via ai lavori entro diciotto mesi: pena la revoca dei 200.000 euro. A maggio 2014, però, ancora non è stato fatto nulla. La Regione convoca allora gli attori coinvolti e la Provincia spiega che i due Comuni sono alla prese con le imminenti elezioni per il sindaco e per questo chiede la proroga di un anno in modo da potersi confrontare con i nuovi amministratori.

Intanto però è accaduto anche qualcos’altro. La borgata di Decimo infatti si ribella alla realizzazione della rotatoria sulla sponda sinistra del Pedogna per diversi motivi, tra cui quello legato alla sicurezza visto che la nuova opera sarebbe sorta di fronte alla scuola. Proteste che arrivano anche alle nuove amministrazioni (in nessuno dei due Comuni c’è stata continuità politica rispetto al recente passato) e di conseguenza alla Regione, a cui viene chiesto di destinare i 200.000 euro ad un nuovo progetto: quello per costruire una rotonda sulla sponda destra del torrente.

Ovviamente Firenze risponde picche, visto che il progetto originale era stato inserito in una graduatoria che ne comprendeva molti altri arrivati da tutta la Toscana e che tutti questi erano ormai stati previsti sia nei bilanci che nelle schede tecniche. La Regione continuerà a chiedere aggiornamenti agli enti lucchesi, che si faranno sempre più latitanti, ormai indirizzati a dar corpo al secondo progetto. Quello a cui ora penserà la Provincia, spese comprese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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