Sicurezza
Allarme dei sindacati: «Tavolo di confronto con Asl e sindaci»
LUCCA. Un nuovo ospedale, mille problemi. Inaugurato poco più di due anni fa, il San Luca continua a far discutere: dopo la questione della piazzola dell’elisoccorso, il rebus dei posti letto, il...
LUCCA. Un nuovo ospedale, mille problemi. Inaugurato poco più di due anni fa, il San Luca continua a far discutere: dopo la questione della piazzola dell’elisoccorso, il rebus dei posti letto, il problema delle vasche di espansione dell’acqua piovana e l’emergenza continua del pronto soccorso, ora arriva un’altra tegola a minare i primi anni di vita del nuovo presidio ospedaliero di Lucca.
In attesa che l’Asl risponda alle questioni sollevate nei giorni scorsi dall’amministratore delegato di Gesat Luca Pecchio, che ha sottolineato come il tasso di occupazione sia fermo al 58% a causa della presenza ingonbrante del vecchio Campo di Marte, i sindacati sono in apprensione e anche le istituzioni locali osservano con attenzione l’evolversi della vicenda.
Nei giorni scorsi la Uil-fpl è intervenuta auspicando l'apertura di un tavolo di concertazione con l'Asl Nord ovest ma soprattutto con la conferenza dei sindaci affinché si faccia il punto sulle problematiche organizzative del San Luca e del Campo di Marte tenendo presente che le due realtà rappresentano due importanti poli sanitari a servizio del cittadino. Un appello che non è sfuggito alle istituzioni cittadine che stanno valutando l’ipotesi di convocare quanto prima un tavolo per discutere le questioni poste in essere e che riguardano il futuro del nuovo presidio.
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