Il Tirreno

Lucca

l’allarme

«Sorgenti all’asciutto sopra i 1.500 metri»

CASTELNUOVO. Il bel tempo in Garfagnana, con tanto sole e temperature più che gradevoli, non è solo una bella notizia. Se infatti la maggioranza delle persone, sia residenti che turisti, si gode...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Il bel tempo in Garfagnana, con tanto sole e temperature più che gradevoli, non è solo una bella notizia. Se infatti la maggioranza delle persone, sia residenti che turisti, si gode queste giornate, c’è chi si preoccupa per le conseguenze di tale situazione meteo. Il dibattito è stato aperto sui social da Eugenio Casanovi, veterinario e grande esperto del territorio garfagnino. «L'erba apuana sulle cime rocciose – dice Casanovi - è già in veste giallo-rossastra autunnale da oltre una settimana, i boschi di carpino nero completamente seccati negli ultimi tre giorni. Anche il versante “fresco” del Gruppo delle Panie è insolitamente asciutto. La cosa più grave sono le temperature medie alterate che fanno mutare la vegetazione per prevalenza di specie più adatte (ora le xerofile) e spostare la fauna verso l'alto. Tanto per fare qualche esempio nel corso di un campionamento di zecche che storicamente vivevano fino a 800 metri di altezza ci siamo accorti che adesso si sono spostate fino a 1400 metri. Gli istrici secondo i testi scientifici non dovrebbero vivere a 1200 metri di quota e invece li abbiamo trovati a tale altezza a scavare nei patatai degli alpeggi».

Il cambiamento climatico è in atto da diversi anni anche in Garfagnana. In inverno manca ormai da tempo la neve ben assestata degli anni passati, quella che consentiva alle riserve idriche di andare avanti tutta l’estate. E sono diminuite anche le piogge estive.

Tantissime sorgenti sopra i 1500 metri sono praticamente all’asciutto, i torrenti ridotti a rigagnoli e non è una novità di quest’anno visto che due anni fa seccò anche la Fonte dell’Amore del Parco dell’Orecchiella. La soluzione al problema non pare però essere a portata di mano. «L’uomo occidentale si preoccupa del clima solo se non può fare la settimana bianca - conclude amaramente Casanovi – invece di pensare a ridurre le emissioni di anidride carbonica e cambiare stile di vita».

Luca Dini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa