Finanza
Nuovo porta a porta con rischio multe
Si parte il 5 settembre, solo metà utenti hanno i sacchi colorati
LUCCA. Nuovo calendario del porta a porta nel centro storico: si parte il 5 settembre, ma solo metà dei cittadini hanno già ritirato i nuovi sacchetti colorati per il conferimento. Chi non si adegua rischia multe salate.
Arriva settembre e a Lucca si respira aria di novità, soprattutto in tema di rifiuti. Dal primo lunedì del prossimo mese prende il via la rivoluzione del servizio porta a porta, che prevede una riduzione dei ritiri di organico e umido. Per la precisione l’organico sarà ritirato 2 volte a settimana anziché 4 (mercoledì e sabato), il multimateriale passa da 3 a 2 (martedì e venerdì), il non riciclabile da 2 a 1 (giovedì). Carta e cartone, invece, continueranno a essere prelevati tre volte a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì per la zona A, quella a ovest di via Fillungo; martedì, giovedì e sabato per la zona B, quella a Est di Fillungo.
Ma non finisce qui: l’altro piatto forte di questa rivoluzione dell’immondizia è rappresentato dall’introduzione dei nuovi sacchetti. A ciascun colore corrisponde una tipologia di rifiuto: verde per il multimateriale, marrone per l’umido, grigio per l’indifferenziato. La distribuzione delle nuove sporte (e della chiave elettronica per le isole) è iniziata con una serie di appuntamenti fissati in centro storico tra giugno e luglio. Ma ancora siamo a metà dell’opera: «Abbiamo consegnato poco meno di 2.000 kit – spiega Roberto Paolini, direttore di Sistema Ambiente – Le utenze del centro sono circa 4.000, quindi siamo a metà dell’opera». Chi ancora non ha ritirato i nuovi sacchetti può presentarsi alla sede di Sistema ambiente a partire dalla prossima settimana: gli uffici per la consegna dei kit sono aperti martedì e giovedì dalle 9 alle 17 e mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.
Ma dal 5 settembre cosa succederà a chi non espone i rifiuti nei nuovi sacchetti? A palazzo Orsetti si sta lavorando per dare quanto prima una risposta certa a questa domanda. Di sicuro i trasgressori rischiano una sanzione. «Stiamo predisponendo le modifiche all’ordinanza per adeguarla al calendario e alle nuove modalità di ritiro – spiega l’assessore Francesco Raspini – Ovviamente chi non la rispetta verrà multato: l’idea è quella di mandare in giro gli agenti della municipale in borghese negli orari di esposizione dei rifiuti per individuare eventuali trasgressori». Inoltre si sta valutando se ritirare o meno l’immondizia che non è esposta nei nuovi sacchetti colorati: pro e contro sono da valutare al meglio e l’amministrazione sta soppesando tutte le possibilità.
Intanto sono in corso i lavori per la realizzazione delle isole ecologiche in piazza della Zecca e in via Vallisneri. Nel frattempo l’amministrazione ha individuato altre due zone per la realizzazione della 11° e della 12° isola ecologica lungo l’asse nord-sud, nella parte più interna della città. Ricordiamo che dal 18 luglio l’accesso alle isole è consentito solo ai titolari di un’utenza (domestica o non domestica) nel centro storico, previo lettura della chiave elettronica o della tessera sanitaria. Dopo i primi due tentativi, naufragati dopo pochi giorni, stavolta il sistema messo a punto da Sistema ambiente e Comune sembra funzionare senza particolari intoppi.
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