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Fiano senz’acqua da due giorni Bonfanti striglia Gaia

Fiano senz’acqua da due giorni Bonfanti striglia Gaia

Situazione di difficoltà per i residenti e i tanti turisti Il sindaco: c’è chi se ne è andato in anticipo

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PESCAGLIA. Da due giorni il paese di Fiano è senza acqua e il comune chiama in causa la Prefettura. Non è la prima volta che accade e adesso, complice il periodo di ferie estive, a essere privati di questo fondamentale servizio non sono soltanto i circa 500 residenti ma anche i turisti, alcuni dei quali - secondo il sindaco Andrea Bonfanti - «hanno fatto le valigie in anticipo per non tornare mai più in queste zone».

Ancora una volta, a causa di criticità alle sorgenti, il deposito del paese ha visto ridursi in maniera consistente la portata d'acqua, lasciando a secco le abitazioni. Non appena si è verificata la mancanza d'acqua, l'amministrazione comunale ha contattato Gaia per chiedere il ripristino del servizio ma dal momento che la situazione non era risolvibile in breve tempo, nella serata di martedì sono state fatte arrivare due autobotti per fornire ai cittadini l'acqua potabile. I tecnici di Gaia sono al lavoro per far tornare l'acqua in tutte le case ma il primo cittadino chiede al gestore del servizio idrico un intervento che metta definitivamente la parola fine a questa problematica.

«Non possiamo accettare l'ennesimo disagio per il paese di Fiano e per il territorio di Pescaglia - afferma Bonfanti -. Siamo danneggiati da questa situazione; è ora che Gaia risolva il problema alla radice. Come già avanzato formalmente ai vertici della società del servizio idrico, chiediamo al più presto un intervento sulle sorgenti, oltre a quello già ottenuto sulle tubazioni, e l'installazione del telecontrollo affinché i tecnici possano intervenire non appena si presenti il problema e non una volta che il serbatoio è vuoto. I cittadini stanno subendo grossi disagi, perché la mancanza d'acqua crea difficoltà alle attività quotidiane. Oltre a questo abbiamo subito un grosso danno d'immagine. La zona di Fiano è ricca di case per turisti, che toccano il periodo di punta a cavallo dell'estate e di Ferragosto in particolare. A causa della mancanza d'acqua, in molti se ne sono andati anticipatamente, scontenti per il disservizio ricevuto e pronti a non consigliare ai conoscenti le nostre colline. Per un territorio che punta sul turismo - conclude il sindaco - questa non è affatto una buona pubblicità».

Luca Meconi

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