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Lucca

il caso

«Ex canile, chiarezza sul canone»

Giorgi (M5S) vuole sapere da quando partirà l’affitto gratuito

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LUCCA. La consigliera del Movimento 5 stelle Maria Laura Chiara Giorgi torna a mettere nel mirino la gara di affidamento per Casa del Boia ed ex canile.

Dopo aver ricostruito la tavagliata storia del bando di gara, Giorgi ricorda che l'11 luglio del 2016 «si apre il ristoro nella casermetta San Salvatore, mentre il museo multimediale previsto nella Casa del boia rimane chiuso.

«Altra anomalia - prosegue Giorgi -, perché non ci pare proprio che il contratto a durata novennale, né il capitolato, prevedessero tempistiche di apertura diverse! Tra l'altro c’è un altro punto da segnalare, visto che il contratto recita: “Al fine di facilitare l'avviamento dell'attività imprenditoriale data in concessione, il canone di esercizio per i primi tre anni di esercizio sarà pari a zero; per il quarto anno il canone da versare sarà pari al 25% dell’importoofferto in sede di gara; per il quinto anno il canone da versare sarà pari al 50% dell'importo offerto in sede di gara; per il sesto anno il canone da versare sarà pari al 75% dell’importo offerto in sede di gara; dal settimo anno in poi il canone da versare sarà pari al 100% dell'importo offerto in sede di gara”. Per questo mi chiedo: da quando decorrono allora i nove anni e da quando decorrono quindi i periodi di affitto gratuiti? Da subito, visto che il ristoro è aperto, o si aspetterà l'apertura di tutto il complesso, andando dunque a garantire ulteriori anni gratis al “ristoro”?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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