Il Tirreno

Lucca

Tornano liberi dopo il furto d’auto

Divieto di dimora per uno degli extracomunitari preso al passaggio a livello

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. I topi d’auto non erano nomadi romeni, ma sbandati di origine algerina che si erano dati alla fuga dopo aver rubato un’auto in sosta all’interno di un giardino nel comune di Bagni di Lucca e inseguiti dai carabinieri del radiomobile di Castelnuovo erano stati fermati dal passaggio a livello chiuso in località Piaggione mentre fuggivano in direzione di Ponte a Moriano. Arresto convalidato e immediata scarcerazione per Asiwe Ahmed Mhamed, 34 anni, irregolare sul territorio italiano e Bilel Chaabane, 18 anni compiuti a giugno, residente a Montepulciano. Con il primo a cui è stata applicata la misura del divieto di dimora nella provincia di Lucca. Il processo è stato rinviato al 15 settembre.

I fatti. Come riportato nell’edizione di domenica alle 18,35 i carabinieri hanno notato i due immigrati a bordo di una Lancia Y rubata poco prima a una donna che abita a Fabbriche di Casabasciana mentre si trovava parcheggiata nel cortile dell’abitazione. Il più giovane dei due occupanti è stato visto scendere dalla vettura assieme a una donna, non ancora identificata, cercando di scappare a piedi. Per raggiungerlo uno dei militari del radiomobile si è pure ferito, seppur in maniera lieve, visto che il giovane è salito addirittura su un albero per sfuggire all’arresto.

L’altro, alla guida della Lancia Y, era invece fuggito forzando anche un posto di controllo dei carabinieri. Fermato all’altezza del passaggio a livello del Piaggione veniva trovato in possesso di 11 grammi di eroina, droga subito sequestrata, nascosta nei jeans che aveva indosso e occultata in un involucro.

L’udienza di convalida. Davanti al giudice Tiziana Lottini il diciottenne Chaabane si è avvalso della facoltà di non rispondere mentre Mhamed , disoccupato e senza fissa dimora, sosteneva di aver preso quella vettura perchè gli serviva per accompagnare la fidanzata italiana e la droga era destinata ad uso personale. All’udienza, tenutasi nel giorno di Ferragosto, era presente anche il sostituto procuratore Antonio Mariotti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web