Proteste
Cerimonia per i Martiri Lunatesi
CAPANNORI. Ieri nel piazzale della chiesa di Lunata sono stati commemorati i "Martiri Lunatesi", i sacerdoti e i laici organizzatori di un gruppo di resistenza catturati dai tedeschi il 16...
CAPANNORI. Ieri nel piazzale della chiesa di Lunata sono stati commemorati i "Martiri Lunatesi", i sacerdoti e i laici organizzatori di un gruppo di resistenza catturati dai tedeschi il 16 agosto 1944. Presenti alla cerimonia l'assessore Matteo Francesconi, Emmanuel Pesi, curatore del progetto "Via della memoria", Gervasio Fontana, presidente dei donatori di sangue Fratres "Ugo Giannini" di Lunata, ed alcuni cittadini.
La mattina del 16 agosto 1944 i soldati tedeschi arrestarono il parroco di Lunata, don Angelo Unti, il vice parroco don Giorgio Bigongiari e altri nove giovani paesani. I lunatesi furono condotti a Nozzano Castello e rinchiusi nella scuola trasformata in carcere dagli uomini della 16° Divisione "Reichsführer-SS", la stessa responsabile quattro giorni prima della strage di Sant'Anna di Stazzema. Nei giorni seguenti altri tre uomini e una donna di Lunata furono condotti a Nozzano. I lunatesi furono sottoposti a interrogatori e torture poi il 29 agosto dieci di loro furono portati e fucilati a Filettole, mentre altri furono trasferiti a Lucca e poi nel carcere del Castello Malaspina a Massa, dove il 10 settembre, nel corso della strage delle Fosse del Frigido venne ucciso don Giorgio Bigongiari. Solo tre dei lunatesi rastrellati riuscirono a salvarsi.
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