Il Tirreno

Lucca

l’intervento m5s

«Lucca non cavalchi l’onda d’odio sugli immigrati»

LUCCA. «Anche Lucca cavalca l’onda dell’odio, della violenza e dell'attribuire la parola criminalità, malattie e diversità, alla parola immigrato. Il mio appello? È rivolo ai cittadini, specialmente...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Anche Lucca cavalca l’onda dell’odio, della violenza e dell'attribuire la parola criminalità, malattie e diversità, alla parola immigrato. Il mio appello? È rivolo ai cittadini, specialmente ai giovani: informatevi su queste questioni, non seguite l’onda dell’odio e del razzismo». È il senso che Michele Starti Maggi, attivista del Movimento 5 Stelle, racchiude in un intervento che segue i recenti fatti di cronaca in materia di immigrazione e tutte le discussioni che ne sono seguite. C’è stato il giovane arrestato a Pisa, il presunto caso (smentito dalla Cri) al campo de Le Tagliate e persino i due nigeriani che hanno sventato un furto ai danni di un gruppo di turisti: episodi finiti sui social, dove, «potete trovare offese e minacce di morte nei confronti delle persone di colore» continua Starti Maggi, che racconta di essere stato anche lui oggetto di scherni. Inoltre, l’attivista tiene a ricordare come dietro l’immigrazione si muova molto malaffare anche del nostro Paese, che vede nei profughi una possibilità di guadagno. Vedi Mafia Capitale. «Anche a Lucca ci sono stati questi scandali qui - ricorda Starti Maggi - Come nel resto del paese, cooperative e aziende in crisi entrano nel business dell’immigrazione, prendono immigrati, li buttano in hotel, case abbandonate o residence a 4 stelle e guadagnano fior di soldi al giorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa