Finanza
Espulso immigrato più volte finito nei guai
LUCCA. È stato imbarcato su un volo che lo ha riportato nel suo paese d’origine: il Marocco. Khalil Khattab, 40 anni, era entrato illegalmente nel territorio nazionale 14 anni fa ed in questo...
LUCCA. È stato imbarcato su un volo che lo ha riportato nel suo paese d’origine: il Marocco. Khalil Khattab, 40 anni, era entrato illegalmente nel territorio nazionale 14 anni fa ed in questo frangente è stato condannato per reati contro il patrimonio e in materia di immigrazione. Non potrà più fare ritorno nel nostro Paese per almeno cinque anni.
Non si tratta, è bene specificarlo, di un affiliato all’Is o di un combattente pronto a farsi esplodere. Ma di un extracomunitario che in questi anni aveva pensato a una sola cosa: delinquere. Il provvedimento coattivo è maturato per la gravità e la reiterazione dei reati commessi che hanno generato allarme sociale. E a tutto questo va aggiunto il consistente pericolo di fuga del marocchino che già in passato era stato inottemperante all’ordine di lasciare il territorio italiano. Ad adottare il provvedimento è stato il prefetto. In Italia si deve restare soltanto se si rispettano le leggi e la convivenza civile. Ad accompagnare l’immigrato alla frontiera la polizia nel quadro di una sinergia tra questura e vigili urbani volta a garantire la sicurezza dei cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
