Il Tirreno

Lucca

Bagni Caldi assediati da degrado e incuria

di Emanuela Ambrogi
Bagni Caldi assediati da degrado e incuria

Vicino agli stabilimenti termali piattini per i gatti randagi ed erbacce Federighi (Pd): «Non è un bel biglietto da visita da offrire ai turisti»

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BAGNI DI LUCCA. Chiede maggiore attenzione e sensibilizzazione per il decoro urbano Lorenzo Federighi, della sezione Pd di Bagni di Lucca. Non lancia accuse alla amministrazione comunale, ma invita il sindaco e gli assessori ad avere più riguardo verso il biglietto da visita e oggetto primario di richiamo per la cittadina termale: gli stabilimenti termali e le strade attigue. È rimasto colpito, Federighi, mentre camminava transitando dalla piazza San Martino a Bagni Caldi, dove si trova lo stabilimento termale, da un gruppo di turisti fermo, intento a osservare le erbacce alte che costeggiano un muro laterale dell'edificio, quello che prosegue verso la località Paretaio e che conduce alla chiesina degli Alpini. Un degrado comune per gli stabilimenti termali, come abbiamo documentato qualche giorno fa con il servizio sul Bagno alla Villa.

«Vorrei richiamare l'amministrazione a intervenire per rimuovere il degrado delle strade così vicine a un complesso che funziona benissimo, dove ogni giorno arrivano tante persone - spiega Federighi -. Le terme sono la perla della nostra cittadina, grande richiamo per un numero crescente di turisti. Stride la differenza fra l'interno, che è bello, funzionante e molto curato, con l'esterno: addirittura la vecchia fontana che si trova in una parte del muro dello stabile è diventata punto di appoggio da parte di ignoti per i piattini col cibo per i gatti. Cosa può pensare il turista che arriva e che parcheggia l'auto nella piazza? Non è una buona pubblicità. Arrivando in questa zona proseguendo a piedi si respira l'abbandono. Credo che non occorra un grande intervento: è vero che i soldi a disposizione sono pochi, ma possono essere trovati. Tralascio la condizione della “stradina dell'amore” sopra la piscina comunale, che tutti ben conosciamo, e la vegetazione incolta in altre strade del comune. Ma la zona limitrofa alle terme merita una maggiore attenzione. Prima del parcheggio, proseguendo dove si fermano i turisti, ci sono cumuli di foglie secche dello scorso anno e sterpaglie. I faggi ostruiscono buona parte della strada perchè non curati, arrivare alla chiesina degli Alpini è sempre più difficile».

Stesse osservazioni arrivano da Sebastiano Pacini, segretario del Pd, che insieme a Federighi afferma: «Il decoro urbano e la cura del territorio, coinvolgendo maggiormente i privati, sarà uno dei punti primari della prossima campagna elettorale».

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