Attenzione
Assi: plauso di Porcari e Conflavoro
Baccini: «Ora discussione su migliorie al progetto». I dubbi di Sinistra Italiana
LUCCA. Il giorno dopo non mancano le reazioni al via libera del Cipe agli assi viari che interessano Lucca e il territorio limitrofo. Alberto Baccini, sindaco di Porcari, ad esempio non nasconde la sua soddisfazione, rimarcando come secondo lui questa svolta sia merito del governo Renzi. «Svolta speculare del cambiamento della situazione politica nazionale - dice - A questo punto dobbiamo avere la capacità di discutere ed accogliere i necessari elementi di valutazione e modifica del progetto che possono essere migliorativi ma non sostitutivi del progetto stesso».
Soddisfatto anche il presidente di Conflavoro Pmi, Roberto Capobianco. «Le aziende che hanno scelto il territorio lucchese per operare soffrono da tempo dell’assenza di un sistema viario veloce ed efficace per muoversi nelle diverse zone della provincia - dice - La realizzazione del sistema tangenziale, che a questo punto dopo tanti annunci sembra essere diventato realtà, è un segnale importante per le tante piccole e medie imprese del territorio».
Ma c’è anche chi mostra dei dubbi. È il caso di Alberto Pellici di Sinistra Italiana. «Perché investire 84 milioni di euro per il cosiddetto sistema tangenziale di Lucca (67 dal Governo e 17 dalla Regione Toscana) quando sarebbe possibile una riduzione realistica di un 25 per cento del volume del traffico pesante con il potenziamento della ferrovia, la messa in funzione effettiva dello scalo merci e soprattutto realizzando una metropolitana di superficie, che colleghi i Comuni e le frazioni della Piana con la città di Lucca?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
