Sicurezza
A spasso fra torri e campanili per godersi un’insolita città
Durante il giorno occasioni per ammirare panorami mozzafiato. Alla sera l’imbarazzo di scegliere fra mercatini, degustazioni, la lirica al museo di Celle Puccini, la poesia al concorso Boccabugia
LUCCA. Le feste di paese, la poesia all'impronta, i giochi d'acqua. E poi spettacoli, rievocazioni e musei aperti. Con la grande occasione di guardare Lucca dall'alto per la prima volta dal campanile del duomo di San Martino. È in arrivo la settimana vacanziera per antonomasia e per chi non ama crogiolarsi al sole la Lucchesia propone tante alternative, adatte a tutti i gusti. Cominciamo da alcune segnalazioni su musei e monumenti.
Sul tetto di Lucca. La novità è il campanile di San Martino, mai aperto fino ad oggi e la cui sommità, circa sessanta metri, si può ora raggiungere salendo poco più di duecento agevoli scalini, parte in pietra e i restanti in ferro. Per i residenti in provincia di Lucca l'ingresso – in orario 10-18,30 - sarà gratuito fino a domenica 14, per gli altri 3 euro, con la possibilità di aggiungerne 6 per visitare anche il complesso museale della cattedrale e di San Giovanni. Il campanile del duomo è diventato così il tetto di Lucca, scalzando la Torre delle Ore dal podio dell'edificio più alto della città. Ma chi volesse ammirare il panorama dai circa cinquanta metri della torre medievale di via Fillungo potrà farlo: il monumento è aperto, come lo è la gemella Torre Guinigi di via S. Andrea. Opportunità del biglietto cumulativo, poi, viene offerta dai musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi, eccezionalmente aperti anche il giorno di Ferragosto. 6,50 euro contro i 4 del singolo ticket. Orario: Villa Guinigi dalle 8,30 alle 19,30 (ultimo accesso alle 19), Palazzo Mansi dalle 113,30 alle 19,30 (ultimo accesso alle 19). Gratis sotto i 18 anni. Ed ora andiamo in giro per la Lucchesia per segnalare alcune manifestazioni.
Tra Ariosto e San Rocco. Alla lunga pausa festiva di Ferragosto ha dato il via la Settimana del commercio di Castelnuovo, iniziata giovedì 11 e in programma fino al 21. Undici serate che vedranno animarsi il capoluogo garfagnino di musica, arte, cultura, danza, gastronomia, spazi per bambini, shopping sotto le stelle e rievocazioni storiche. Tra le iniziative di grande richiamo la serata rinascimentale del 15, dedicata a Ludovico Ariosto nel cinquecentenario dell'Orlando furioso. Anche a Valdottavo si respira già aria di festa grazie a “San Rocco e dintorni”, il tradizionale appuntamento paesano che durerà fino al 16 tra giochi, sport, degustazioni, fiera di beneficenza e mercatini artigianali, aperti dalle 19 alle 24. Il 16 giornata clou con tante iniziative e i fuochi d'artificio a fine serata.
Le rime e i giochi d’acqua. Venerdì 12 al museo Puccini di Celle (Pescaglia) una notte all'opera organizzata dai Lucchesi nel mondo, mentre domenica 14 a Vergemoli va in scena la poesia all'impronta per il consueto concorso del Boccabugia, all'edizione numero 45. Sfida a colpi di rime, ironia e malizia con un presentatore d'eccezione: l'attore comico Paolo Ruffini. Da sabato 13 a martedì 16, invece, festa sulle rive del lago di Pontecosi con giochi d'acqua e spettacoli. Ancora un lago, quello di Gramolazzo, per le bolle, i balli e le comiche di Fabiccio Pagliaccio: il suo show domenica 14 dalle 18 alle 21.
Voci di montagna. Appuntamento con la storia e la tradizione del marmo domenica 14 a Gorfigliano. Dalle 15,30, nel parco del Marmo in località Segheria, i cavatori daranno una dimostrazione delle tecniche di un tempo: dal taglio dei blocchi con il filo alla lizzatura, mimata con gesti e chiamate di antica memoria. Altro scenario, sempre d'intorno alle montagne, alla Fortezza di Verrucole, sopra San Romano Garfagnana, per la festa di mezza estate di lunedì 15.
A vedere le stelle. Si scende a valle, invece, per la serata di “Estate in villa” alla fattoria Gambaro di Petrognano, nel capannorese: venerdì 12 alle 21,30 dalla terrazza panoramica si potranno vedere le stelle e i pianeti con la guida degli esperti dell'Osservatorio astronomico di Vorno. Sabato 13 dalle 17 fino a sera nel borgo di Castelvecchio di Compito musica, mercatini di arti e mestieri, giochi e spuntini. Infine il 19 e il 20 la grotta di Pan della villa Reale, a Marlia, diventerà la nave di “Novecento”, il testo di Alessandro Baricco che sarà messo in scena da Alessandra Nutini alle 20,30 con replica alle 22. Ingresso 15 euro.
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