Il Tirreno

Lucca

Fermato alla sagra un topo d’auto

di Flavia Barsotti
Fermato alla sagra un topo d’auto

Lucca giovane sorpreso a Sant’Angelo a spaccare i finestrini ma viene bloccato e consegnato alle forze dell’ordine

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LUCCA. Attimi di tensione sabato sera alla sagra del tortello a Sant'Angelo. Un giovane, probabilmente un nomade, si è appostato nel parcheggio e ha atteso il momento giusto per dirigersi verso due delle auto in sosta nel piazzale.

Qui, credendo di non essere osservato, e forse insieme a dei complici e con l'aiuto di un arnese, ha iniziato a spaccare i finestrini delle vetture e a forzare le stesse, nella speranza di portarsi via quanto lasciato dentro dai proprietari, in quel frangente intenti a godersi la sagra. Provvidenziale è stata però la segnalazione di una ragazza, passata di lì casualmente, e che, dando l'allarme, ha consentito a un gruppo di organizzatori di accorrere sul posto. Gli uomini, individuato immediatamente il responsabile, hanno subito preso a inseguirlo, riuscendo, non senza difficoltà a bloccare il ladro e impedendogli così di portare a termine il colpo. Importante è stato anche l'intervento di un agente in borghese. Una volta fermato, il giovane è stato consegnato alle forze dell'ordine, subito giunte sul luogo avvisate dai presenti.

Il contributo degli organizzatori ha quindi reso possibile il proseguimento dell'evento che ha visto la sua conclusione domenica 7 agosto.

Intanto, dopo le polemiche sollevate sul nostro giornale da uno degli utenti arrivati a Sant'Angelo con la famiglia, in merito ai posti riservati durante l'ultima serata, interviene anche Maurizio Patassini, uno dei coordinatori: «Siamo dispiaciuti per quanto affermato nei confronti della sagra del tortello. Siamo solo un gruppo di volontari che cercano di rimettere in piedi una struttura fatiscente», dichiara, iniziando a descrivere la buona causa che sta dietro l'organizzazione della festa.

«Abbiamo preso in comodato d'uso una pista di pattinaggio – spiega – con l'idea di ristrutturarla, grazie ai proventi ottenuti da queste serate. L'obiettivo è riuscire a metterla a disposizione dei ragazzi e delle ragazze della zona e non solo». Un'iniziativa perseguita anche attraverso l'invito a suonare di ospiti e personaggi noti che dovrebbero richiamare un pubblico sempre maggiore. Fra questi, il dj Marco Bresciani, che domenica ha attirato l'attenzione di tantissime persone, accorse per cantare e ballare insieme a lui. «C'erano posti riservati come in ogni festa paesana – afferma Patassini – Gli errori che ci sono stati, serviranno comunque per migliorarci in futuro».

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