Sicurezza
Chiusa la strada a Monte San Quirico «Rispettate i tempi»
Aperto il cantiere per la fognatura: dieci giorni per i lavori La preoccupazione dei residenti dopo il caso del 2013
LUCCA. Tastando il polso della frazione è facile sentire la speranza convinta che il cantiere possa chiudere presto. Ma in mezzo a questa tranquillità, qualche battito di preoccupazione arriva. «La ditta ci ha assicurato che i lavori dovrebbero terminare nel giro di dieci giorni - dice una residente - Speriamo, perché il disagio c’è con la strada chiusa. Senza dimenticare quel che è accaduto tre anni fa». La ditta è la Geal spa, la società a capo della gestione degli acquedotti lucchesi, mentre la strada è quella di Sant’Alessio, la provinciale 24, la stessa che nel 2013 rimase chiusa per dei mesi, bloccando mezza circolazione di Monte San Quirico. Qua nessuno si è scordato quel che è successo nel 2013, quando la stessa società si mise all'opera per quella condotta, salvo poi bloccare tutto quando una delle ditte appaltatrici dichiarò fallimento, lasciando lì un cantiere fermo che si protrasse per mesi.
«Questa volta ci hanno assicurato che gli interventi non dureranno tanto - continuano a Monte San Quirico - Al massimo fino alla fine della prossima settimana». Nessuno protesta per questi lavori e i piccoli disagi che ne conseguono. Anzi, sentendo i residenti della frazione lucchese questa condotta fognaria è un’opera importante di cui il paese aveva bisogno. «Ben vengano questi lavori - dice appunto la residente - Anche se nessuno ha mai capito come mai questo tratto, l’ultimo del progetto, non è stato completato nel 2013». L’intervento di oggi e quello di tre anni fa infatti rientrano nello stesso progetto e il cantiere che ha aperto i battenti ieri mattina altro non è che la fase conclusiva. L’ultimo tassello del mosaico.
La strada è stata interrotta dall’imbocco di via di Sant’Alessio, subito dopo il ponte e l’incrocio con via della Chiesa IX, fino all'inizio di via delle Piagge, che resta aperta. Parliamo quindi di un tratto di circa 300 metri. L'avvio di questi lavori era già stato annunictao da tempo, ma ha comunqe sorpeso molte auto che, provenendo da Lucca, una volta attraversato il ponte hanno svoltato sicure a sinistra, trovandosi davanti una transenna e un cartello che indicava il divieto di transito.
Di fatto però, a ieri, i disagi al traffico sono stati minimi se non inesistenti. La discreta quantità di macchine che stava viaggiando per Monte San Quirico non ha trovato ingorghi all'altezza del ponte, mentre chi conosce bene la frazione ha imboccato via della Chiesa IX, rimasta libera al transito. Discorso diverso per i commercianti che hanno la loro attività in quella zona, pervasi dalla stessa speranza dei residenti. «Finora non mi sono accorta neanche che hanno chiuso la strada» dice la titolare di una tabaccheria. «Speriamo continui così». Anche perché per i commercianti i guai del 2013 significarono la perdita di diversi clienti. «La gente smise di girare in questa zona, sapendo dei disagi - continua la donna dietro al bancone - hi doveva fare acquisti, a quel punto, preferiva andare a Lucca o da altre parti, ma non qui». Stesso discorso vale per quei negozi che hanno le proprie attività sulla parte alte di via di Sant’Alessio. Questa volta comunque c’è di che stare ottimisti. «Alcuni clienti che vivono della parte alta mi hanno già detto che per ora non verranno più a rifornirsi da me - conclude dal tabacchino - Disagi ci sono, ma poca roba. L’importante è che vengano rispettati i tempi».
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