Sicurezza
A S. Concordio previsto l’arrivo di negozi
LUCCA. Lunga storia, quella dell’Uba Uba, da anni ridotto a un rudere utile solo per i disperati che vi entrano per trovarvi un riparo. Al suo posto la proprietà (la società Veicolo immobiliare, che...
LUCCA. Lunga storia, quella dell’Uba Uba, da anni ridotto a un rudere utile solo per i disperati che vi entrano per trovarvi un riparo. Al suo posto la proprietà (la società Veicolo immobiliare, che raggruppa una serie di imprenditori che gravitano fra Lucca e Pistoia, come la famiglia Carrara) vuole realizzare al posto degli edifici esistenti, che saranno abbattuti, due edifici a destinazione commerciale. Un progetto molto diverso da quello che era stato avanzato in un piano attuativo risalente all’era Favilla (approvato nel 2008) che prevedeva al posto degli edifici che nacquero come cotonificio Di Grazia un centro direzionale e commerciale, con tanto di parcheggio sotterraneo. Progetto poi saltato: a redigerlo era stato l’architetto Lorenzo Pieri, che della Veicolo immobiliare era anche socio. Passato d’obbligo, visto che il noto professionista lucchese ha abbandonato la compagine (assieme ad altri seri soci) nello scorso mese di aprile. C. E il progetto è stato completamente rivisto, ad opera del compianto ingegner Mauro Molteni e del suo collega Andrea Provenzali. Un restyling che ha ridotto le previsioni di volumetria e di impatto, con gli edifici che dovrebbero nascere più arretrati rispetto a quello attuale.
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