Proteste
Truffa on line, due denunciati
Venditore e concessionario auto taroccano il contachilometri
LUCCA. La truffa corre sulla rete. E anche stavolta a finire raggirato e l’ignaro acquirente che paga una Renault Scenic Megane usata 12mila 500 euro per poi scoprire che quella vettura non ha percorso, come indica il tachimetro, trentasettemila chilometri. Ma circa centomila in più. E che il motore e altre componenti sono logori e malandati. In sostanza quella vettura non valeva tutti quei soldi per cui è costretto a rivolgersi in procura per presentare una denuncia circostanziata.
L’inserzione il giovane lucchese buggerato la legge sul web nel sito Subito.it, risultato estraneo ai fatti. Un rumeno vende la sua nuova vettura - una Renault Scenic Megane - al prezzo di 12mila 500 euro. Un prima vista un affarone. Non solo. La garanzia ulteriore è data dalla possibilità di dare un’occhiata all’auto in una concessionaria multimarche della Versilia. Detto, fatto. Il giovane fa un salto all’autosalone e il titolare lo conduce nello spazio dov’è esposta la vettura. Che, in apparenza, sembra proprio nuova di zecca. Il contachilometri segna 37mila chilometri. Siccome si tratta di un’auto non immatricolata perchè proveniente dall’estero l’autosalone si occupa delle pratiche, ma per il prezzo il titolare rimanda la questione al venditore rumeno. È con lui che deve stipulare il contratto, è a lui che deve dare il denaro. Alla fine quell’acquisto si rivela un pacco e scatta la denuncia. Il sostituto procuratore Lucia Rugani indaga per truffa sia il venditore rumeno sia il titolare della concessionaria che, per l’accusa, si sarebbe prestato all’operazione.
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