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Lo stadio ha un nuovo gestore

Lo stadio ha un nuovo gestore

Il Gs Cicli Carube si aggiudica il bando per il Comunale, primo passo per il recupero della struttura

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CAPANNORI. Lo stadio comunale ha un nuovo gestore. Si tratta del gruppo sportivo Cicli Carube, una delle società ciclistiche di punta della provincia, che opera dal 1977 nel settore amatoriale e dal 1996 anche nel giovanile.

La società con sede in via Piaggiori, a Segromigno in Monte, ha avuto la meglio sull'altra contendente, la Pieve San Paolo Calcio. Una svolta nell'annosa vicenda del principale impianto sportivo del territorio, da quasi due anni in stato di inarrestabile degrado. Il nuovo soggetto affidatario dovrà occuparsi della riqualificazione e del ripristino dello stadio per renderlo di nuovo adatto all'attività sportiva. Gli interventi riguardano i servizi igienici, e l’impermeabilizzazione del tetto, l’imbiancatura e l’installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda. Tra gli interventi di manutenzione straordinaria è previsto il ripristino dell'anello e della pista atletica. Il gestore dovrà anche procedere a un regolare taglio dell'erba e all’annaffiatura, oltre che all'apertura e chiusura dell'impianto.

Adesso il Gs Carube avrà uno spazio dove potere fare allenare e correre i bimbi in sicurezza, togliendoli dagli attuali luoghi di allenamento (strade e parcheggi). Allo studio anche un progetto sociale, ovvero una scuola di ciclismo, unica nel suo genere in provincia di Lucca, destinata ai bambini autistici lievi, oltre a corsi comunali di avviamento allo sport. Inoltre l'impianto sarà messo a disposizione di chi ne farà richiesta per tutta la mattina, nel tardo pomeriggio e alla sera.

La procedura di assegnazione si è svolta ieri mattina con l’apertura delle buste. Ora il futuro dell'impianto passa dal bando per individuare un nuovo affidatario che, tramite concessione, dovrà farsi carico della manutenzione ordinaria e della custodia.

Certo, gli interventi da fare sono tanti, soprattutto per sistemare il terreno di gioco (ora pieno di buche e sepolto dall'erba) e i due spogliatoi distrutti e sventrati dall'usura e dai vandali, la rete di recinzione arrugginita e la tribuna, oltre al punto ristoro che cade a pezzi. Un primo passo è stato l'affidamento in gestione dello stadio. Resta da capire quale sarà il futuro della tribuna, anch'essa inutilizzata e inagibile. Due le ipotesi in campo: la sua sistemazione e messa a norma, ma con un intervento costoso, oppure la demolizione e sostituzione con una tribunetta in tubi Innocenti.

L'idea dell'amministrazione comunale è trasformare l'area e gli spazi verdi circostanti, diversi migliaia di metri quadrati, in una cittadella dello sport, essendo già presente la piscina comunale adiacente allo stadio. Non è un mistero poi l'interesse della Lucchese a una possibile collaborazione per fare allenare la squadra a Capannori.

Un altro problema, anche se esterno alla struttura, è quello dei rifiuti abbandonati davanti allo stadio. Il piazzale di fronte allo stadio è spesso una discarica a cielo aperto. Non il massimo per le tante persone che corrono o portano il cane a spasso lungo l'ampia via della Piscina. E che sollecitano più controlli e multe pesanti.

Nicola Nucci

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