Sicurezza
In 1.200 nel borgo medievale per assaggiare le crisciolette
MOLAZZANA. Ancora una volta un record migliorato e, soprattutto, la certezza che la "Sagra delle crisciolette" ha ormai travalicato – grazie al passaparola e un approccio moderno alla promozione...
MOLAZZANA. Ancora una volta un record migliorato e, soprattutto, la certezza che la "Sagra delle crisciolette" ha ormai travalicato – grazie al passaparola e un approccio moderno alla promozione dell'evento – i confini della nostra provincia.
La seconda parte della festa tra le più antiche della Valle, ha fatto registrare il pienone, e anche nel secondo weekend lungo il piccolo borgo medievale di Cascio, nel Comune di Molazzana, è stato preso d'assalto da intere famiglie provenienti anche da Pisa e Lunigiana. Merito dei volontari dell'Asr Cascio, organizzatore dell'evento che da 47 anni anima l'estate garfagnina, ma soprattutto merito delle crisciolette, piatto semplice ma succulento.
C'è stato il sold out in ogni serata, anche se l'apice si è raggiunto domenica scorsa quando, secondo le prime stime ufficiali, sono arrivati in paese oltre 1.200 avventori. Una mole di visitatori impressionante, ma la rodata macchina organizzativa diretta da Alessandro Bertolini ha superato ancora una volta l'esame.
Nessun problema per raggiungere la cerchia muraria dai parcheggi esterni, grazie al bus navetta fornito dal Cav di Pieve Fosciana, e perfetta la gestione della Protezione Civile di Molazzana, che ha retto l'onda d'urto degli amanti del piatto cascerotto per antonomasia. Un'altra bella occasione per far conoscere il borgo medievale dal quale si vede tutta la Valle del Serchio, e una festa per tutti, adulti e bambini, grazie a tante attrazioni pensate per i più piccoli. Quindi, il bilancio della 47ma edizione è più che positivo, e ora ci si prepara agli appuntamenti autunnali, con la classica "Festa della castagna" in programma i primi di ottobre.
Nicola Bellanova
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