Il dolore
Spacciatore arrestato dai carabinieri a Porcari
L'uomo usava un bosco di Capannori per poter fare i suoi traffici al riparo da sguardi indiscreti
CAPANNORI. C’è chi nei boschi ci va a cercar funghi e chi, invece, ci va per acquistare la cocaina. Ormai l’uso delle zone boschive per lo spaccio di droga lontano da sguardi indiscreti sta diventando un comportamento diffuso nel - è proprio il caso di usare questa parola - sottobosco criminale.
Così da qualche giorno era stato segnalato uno strano movimento attorno a un bosco nel capannorese, al confine con Porcari, in via del Frizzone vicino al casello. E qui i controlli dei militari sono stati premiati nella notte tra l’8 e il 9 agosto con un arresto. Dopo un breve appostamento i carabinieri hanno visto uscire un uomo di 50 anni, Lekbir Nazlani, originario del Marocco, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina.
I controlli sono dunque proseguiti nell’abitazione dell’uomo a Porcari, dove sono stati trovati 60 grammi di hashish e un bilancino di previsione.
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