Sicurezza
Rumori, smog e alte velocità In via Masini si chiede serenità
Raccolte 130 firme per protestare contro le condizioni della strada e il continuo passaggio di camion Servono interventi strutturali, ma al momento c’è la proposta di abbassare almeno il limite a 30 km/h
CAPANNORI. «Non ne possiamo più, le auto e i camion continuano ad andare forti; passano vicino alle nostre case, facendole vibrare e causando i danni»: è l'alta velocità in barba ai divieti, oltre naturalmente al passaggio continuo e incessante (per il momento inevitabile) dei mezzi pesanti a fare infuriare i residenti di via Masini. Residenti costretti a convivere con quella che è diventata una strada di attraversamento che col lega la zona industriale al viale Europa e quindi al resto della Piana, e che hanno organizzato una petizione per chiedere un miglioramento della propria qualità della vita.
Sono state oltre 130 firme raccolte in pochi giorni, quasi la totalità dei residenti, per sostenere la riduzione della velocità massima di percorrenza a 30 chilometri orari. L'iniziativa, promossa dal Comitato via Masini, ha dunque riscontrato un grande consenso.
La questione è ormai nota. La strada rappresenta una tappa obbligata per i tir che devono raggiungere la zona industriale di Marlia. Il continuo transito di mezzi pesanti unito all'alta velocità e alle costanti vibrazioni mette a dura prova la vivibilità della zona, creando enormi disagi e rappresentando un pericolo per pedoni e ciclisti.
Così i residenti di via dei Masini tornano a gridare la propria insofferenza e chiedono agli amministratori che il problema venga affrontato una volta per tutte. Una protesta che punta il dito anche sulle pessime condizioni del manto stradale che, dicono, appare consumato. E poi il rumore e lo smog provocati dai camion che si innestano su questa strada che "pompa" il flusso di traffico che arriva dalle cartiere. Lavori di rifacimento del fondo stradale che, a parte qualche "rattoppamento", sono rimasti sulla carta e da qualche giorno è spuntato un cartello messo dal Comune che avvisa che la strada è dissestata e chi la percorre lo fa a proprio rischio e pericolo.
Intanto i residenti sperano che si possa mettere un freno al problema della velocità. La petizione è sostenuta anche dai consiglieri comunali del Pd, Giordano Del Chiaro e Francesca Pieretti: «La proposta di ridurre il limite di velocità è nata dal confronto con gli abitanti di via Masini. Siamo ben consapevoli che questa non rappresenti una soluzione definitiva alla pericolosità dell'arteria e al problema traffico. In attesa di un intervento strutturale, l'introduzione del limite di 30 km/h costituisce senz'altro una misura immediata ed efficace per obbligare i conducenti dei tir a ridurre la velocità di percorrenza e per migliorare lo stile di vita dei residenti. Alla nuova segnaletica dovrà altresì accompagnarsi un controllo costante della polizia municipale, già incrementato nel corso degli ultimi mesi».
Nicola Nucci
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