Il Tirreno

Lucca

per lucca e i suoi paesi

«Da Province a unioni di Comuni»

«Da Province a unioni di Comuni»

Il movimento invita Menesini a opporsi alle politiche di Rossi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Menesini lavori all’interno del Partito democratico per trasformare le province in unioni di comuni obbligatorie passando loro tutte le competenze di area vasta. Questo è quanto chiede al presidente della Provincia il movimento Per Lucca e suoi paesi.

Che rivendica l’aver già da alcuni anni «messo in guardia i cittadini ed il mondo politico sugli esiti nefasti per i territori e per le città medie della soppressione delle province. Tale atto avrebbe inevitabilmente significato, in assenza di una legge statale chiara e precisa, il mettere in mano alle Regioni la totalità del governo e dell'amministrazione delle realtà locali. I Comuni infatti, da soli, non hanno i mezzi né la dimensione territoriale per subentrare nelle funzioni provinciali». E ricorda «cosa sta facendo la regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la quale, al posto di quattro province, darà vita a ben diciotto unioni di comuni obbligatorie e a una città metropolitana (Trieste). Si tratta di un'assurda moltiplicazione delle sedi istituzionali che la Toscana sta imitando. In Toscana infatti avremo uno spappolamento delle competenze tra regione, aree vaste, unioni di comuni, consorzi di bonifica e non si sa ancora cosa. Piuttosto che un caos del genere avrebbe avuto senso trasformare le province in unioni di comuni obbligatorie e passar loro tutte le competenze oggi accentrate o decentrate a casaccio con costi futuri incalcolabili e sicuri disservizi per cittadini ed aziende. Il coraggio di una scelta del genere sono mancati a Renzi e Delrio e ora le regioni, come cavallette, hanno libertà di devastare i territori».

Anche il «buon Menesini - conclude il movimento -, oggi a capo di un organismo moribondo, non fece altro che attenersi agli ordini. Ovvio che se oggi, nel Pd toscano, esistesse una forte volontà per opporsi alle politiche di Rossi e per proporre, in alternativa, la trasformazione delle odierne province in unioni di comuni con competenze vere si potrebbe invertire la rotta. Invitiamo dunque Menesini a dar corpo alle sue dichiarazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa