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Lucca

Braccialetti rosa, presenze boom alla marcia

Braccialetti rosa, presenze boom alla marcia

Tanti uomini hanno partecipato all’iniziativa contro la violenza di genere ideata dai donatori di sangue

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BARGA. La “Marcia dei braccialetti rosa”, venerdì sera ha illuminato le vie di Fornaci di Barga. Le centinaia di cerchi luminosi al polso dei marciatori spandevano un altro sentimento, un messaggio di vicinanza e unione verso Vania: dire basta ai tormenti e a quella sorte scritta dalla follia violenta di un uomo, che decide di far terminare la vita di una donna macchiandola di rosso.

La marcia organizzata già prima che il fatto di cronaca si consumasse, è stata pensata dai gruppi donatori di sangue Fidas-Fornaci di Barga e Fratres di Bolognana per riflettere, assieme alla Commissione pari opportunità-Barga e al Centro antiviolenza “La Luna”, sulla condizione femminile e preparare al convegno in autunno a Fornaci “Una donazione a misura di donna”. Però per quanto accaduto di recente, il sentimento dei partecipanti è mutato, e i quattrocento braccialetti rosa disponibili alla partenza in piazza IV Novembre alle 21.30 non sono bastati: la partecipazione è stata ben più ampia e con tanti uomini. Proprio perché anche questi ultimi non vogliono più sentir dire di donne nella morsa di un uomo o barbaramente violentate e uccise da parte di un aggressore-mostro che crede loro di voler bene, come accaduto nella zona a Vania o prima a Cala Perez a Bagni di Lucca, Vanessa a Gallicano e alle altre sul territorio nazionale. Erano tutti lì: per ricordarle e sostenere le donazioni di sangue.

Giannetto Lucchesi, presidente dei donatori fornacini, ci ha spiegato la marcia. «Per avere più donatrici di sangue ed ampliare le donazioni in generale ma anche per sensibilizzare al rispetto della donna. All'iniziativa, ho infatti voluto la Commissione, che sta ben lavorando. Stasera poi, la risonanza ottenuta è superiore alle nostre attese, anche per quanto accaduto a Vania: una drammatica attualità». Sonia Ercolini rappresentava la Commissione: gruppo in serata riuscito a reperire 481 euro di offerte per La Luna: «È un sentimento di solidarietà ed unione per quanto è successo a Vania: noi vogliamo impegnarci più di prima, lanciando un messaggio a partire dalle scuole: il nostro futuro. Vogliamo pure essere la voce delle donne indifese sul nostro territorio, e far sapere loro dello sportello antiviolenza "La Luna" a Fornaci».

Francesco Cosimini

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