Il dolore
Il grosso tiglio si abbatte sul parco giochi dei bimbi
Un altro albero caduto sulle Mura, questa volta al Baluardo Santa Croce Fortunatamente in quel momento (era l’ora di pranzo) la zona era deserta
LUCCA. Ancora una volta gli alberi fanno paura e, fortunatamente, non ci sono state conseguenze per le persone o per le cose, per l’ennesima caduta di una pianta.
Stavolta il teatro dell’accaduto è stato il Baluardo Santa Croce dove attorno alle 14,30 un grosso esemplare di tiglio si spezzato quasi alla base. La pianta è caduta a due passi dal parco giochi per bambini. Solo un benevolo destino ha fatto sì che nessuno fosse coinvolto, vista l’ora in cui si è verificata la caduta (quando la maggior parte delle famiglie sono ancora a tavola).
La caduta è stata molto probabilmente favorita dal forte vento (ma nemmeno troppo) della mattina, ma certamente aiutato anche dalle condizioni della pianta, evidentemente malata e con un tronco in gran parte consunto e, comunque, non più in grado di sorreggere il peso dell’albero.
«Nel primo pomeriggio è caduto un albero all'interno del Baluardo Santa Croce – si legge sulla nota del Comune sulla vicenda – la caduta fortunatamente non ha provocato feriti. Sul posto, insieme ai vigili del fuoco, anche gli agenti della polizia municipale. L'area è stata delimitata con il nastro e l’Opera delle Mura si è attivata per fare in modo che la pianta venga rimossa il prima possibile e vengano effettuate le verifiche necessarie a capire le motivazioni che hanno portato alla caduta. Il soggetto preposto al monitoraggio delle alberature è Opera delle Mura che, in questo periodo dell'anno, si sta occupando in particolare dell'eliminazione dei rami secchi».
Attorno all’albero, caduto con la chioma in direzione delle Mura, è stato messo del nastro usando, tanto per capire il pericolo che è stato corso, gli stessi giochi dei bambini come sostegno per la striscia bianca e rossa.
Quest’episodio, l’ennesimo del genere, sarà destinato a sollevare nuove polemiche sulla gestione e cura del patrimonio arboreo di cui Lucca è ricca (solo tra viali, Mura e cerchia urbana si contano oltre 1.500 piante). Un patrimonio che rappresenta al tempo stesso un tesoro ma anche, se non curato adeguatamente, un grosso pericolo.
Solo restando all’ultimo mese (fra l’altro non caratterizzato da eventi meteo particolari) sono stati almeno due i casi analoghi. Il più recente lo scorso 15 luglio quando, a pochi passi dalla casermetta sopra Porta San Donato, da un ippocastano si staccò un ramo che fortunatamente non trovò nessuno al momento di precipitare a terra.
Non così bene andò esattamente un mese prima, il 5 luglio, quando a cadere fu un grosso esemplare di leccio lungo i viali, all’altezza del Campo Balilla. In quel caso non vi furono danni alle persone, ma un’auto, che si trovava a passare da lì al momento della caduta, rimase danneggiata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
