Il Tirreno

Lucca

Pronto soccorso assunzioni entro novembre

Accordo ponte in prefettura tra sindacati e azienda Revocato lo stato di agitazione in attesa del piano d’autunno

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LUCCA. Fumata grigia nell’incontro che si è tenuto in prefettura tra sindacati e azienda per cercare una soluzione ai problemi che affliggono il pronto soccorso. Accordo ponte fino al 1° novembre, entro quella data via alle assunzioni e a un piano per la gestione coordinata dei pronto soccorso dell’Asl nord ovest. All'incontro, presieduto dal prefetto Giovanna Cagliostro, hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di medici e funzione pubblica di Cgil, Cil e Uil oltre a Nursind, Anaoo, Rsu e l'azienda Toscana Nord.

Le rappresentanze sindacali presentatesi al tavolo con richieste ben definite hanno ribadito all'azienda le istanze sintetizzate in pochi punti salienti condivisi da tutti i sindacati presenti al tavolo della trattativa. La discussione si è concentrata sulle iniziative già adottate dall'azienda con l'assunzione di un'unità del personale infermieristico, sull'avvio del bando per l'assunzione del personale medico, sulla avvenuta attivazione di due posti letto, sull'avvio delle procedure di indagini stress correlate in Pronto Soccorso nonché sulla rivisitazione delle procedure della pronta disponibilità. I sindacati hanno anche ottenuto il mantenimento dell'attuale assetto organizzativo senza l’accorpamento della Medicina d'Urgenza e dell’ Obi come invece era stato proposto dall’azienda.

C’è stata anche la ridefinizione dell'istituto della reperibilità a breve termine. Sulla attivazione dei 4 posti letto di Terapia Intensiva ne sono stati riattivati soltanto due ma l'amministrazione si impegna nella futura riorganizzazione a rivalutare eventuali ulteriori necessita di posti letto. Ok anche al recupero di altri posti letto di degenza ordinaria per metterli a disposizione dell'Area Medica in modo da evitare appoggi in Area Chirurgica

L'azienda ha reso nota la disponibilità del budget per coprire l'esigenza di retribuzione per i turni aggiuntivi. Inoltre, la stessa azienda ha fatto sapere che l'unità infermieristica introdotta nel turno notturno è stata frutto delle segnalazioni pervenute dal personale e dai sindacati. L'azienda, per il Piano iperafflusso, ha dato piena disponibilità impegnandosi a raggiungere un accordo entro il 31 ottobre per i profili fattibili, continuando il percorso per gli aspetti di più difficile attuazione. Inoltre nell' evidenziare la necessità di procedere a interventi più incisivi di natura strutturale, ha annunciato l'organizzazione di un tavolo con la partecipazione di personale medico e infermieristico che costituirà una sorta di cabina di regia con il compito di elaborare regole che dovranno disciplinare le attività dei pronto soccorso di tutta l’area nord ovest. Per quanto concerne la richiesta di aumento dei posti letto di Terapia intensiva, l'Azienda ha sottolineato che la dotazione attuale risulta adeguata alle necessità per l'ambito territoriale di Lucca ma che il numero di posti letto potrebbe essere rivisto alla luce dell'analisi e del confronto in atto per tutti gli ospedali della rete.

A conclusione della discussione i sindacati hanno concordato con l'azienda l'avvio a partire dal 15 agosto dell'attività incrementale attraverso un progetto che prevede la chiamata congiunta in servizio del medico e dell'infermiere alla luce delle necessità evidenziate, fino ad un massimo di sei ore a partire dalle 20. All'inizio del prossimo mese di novembre ci sarà l' esame dell'accordo.

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