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Palloncini rossi sulle Mura l’iniziativa di tre amiche

Palloncini rossi sulle Mura l’iniziativa di tre amiche

Sara, Ornella, Flavia: «Siamo indignate per quanto è accaduto. La violenza sulle donne è orribile: ne è rimasta vittima anche una nostra coetanea»

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LUCCA. «Ci ha toccato da vicino l’orribile fine di Vania Vannucchi. Non la conoscevamo, ma è troppo viva in noi l’esperienza che abbiamo vissuto attraverso una nostra amica, anche lei ha avuto la sfortuna di essere vittima di violenza di genere. Ci siamo indignate, e ci siamo date subito da fare».

Sara Labonia, Ornella Giovannoni, Flavia Saladino sono le tre amiche, tre ragazze trentenni, che hanno ideato l’iniziativa “Per Vania” in programma sabato 6 agosto alle 15 sulle Mura urbane. Un’idea subito tradotta in qualcosa di concreto: hanno usato Facebook per costruirla: in poche ore le adesioni si sono moltiplicate. Un boom di condivisioni nell’arco di un giorno in pratica: a ieri pomeriggio i partecipanti annunciati risultavano settecento, seicento quelli in forse, invitati in tutto tredicimila, grazie alle condivisioni di tantissimi utenti di Facebook. Le ragazze non si sono fermate a questo risultato: hanno sbrigato anche le cose pratiche per una manifestazione, si sono recate in questura e fatto le pratiche del caso.

Adesso pensano a come organizzare l’evento, ai palloncini rossi che voleranno, ai braccialetti rossi per tutti i partecipanti, al corteo che vogliono organizzare con partenza dal Caffè delle Mura.

«Altre volte abbiamo cercato di fare qualcosa per chi aveva bisogno: abbiamo organizzato una colletta alimentare per una famiglia in difficoltà. Ma la storia di Vania è di più: ci ha toccato nel profondo. Una nostra amica ha subito violenze per mano maschile, abbiamo sofferto con lei», dice Sara, 29 anni, residente a Capannori, mamma a tempo pieno di due bellissimi bimbi.

«Questo fatto ci ha turbato tanto - aggiunge Ornella, trent’anni, di San Concordio impiegata in uno studio medico -. Fin da subito questa iniziativa ha avuto un bellissimo seguito su Facebook. Mi auguro che sabato si presentino tutti quelli che hanno promesso di farlo. Siamo consapevoli che non sarà la nostra iniziativa a risolvere il problema della violenza sulle donne. Ma da qualche parte si deve cominciare, e noi ci mettiamo in primo piano», sottolinea.

L’idea, aggiunge Sara, è anche di coinvolgere qualcuno dei familiari di Vania. Le tre amiche proveranno a contattarli. (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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