Proteste
Nel torrente Lima acqua torbida e con la schiuma
È allarme a Tana Tardini, nelle località Scesta e Giardinetto Parte la richiesta di aiuto all’Arpat e ad altre autorità
BAGNI DI LUCCA. Da alcuni giorni l'acqua del torrente Lima si presenta con un colore diverso dal solito, più torbido. Non solo, ma nella zona interessata dal fenomeno – Tana Tardini, alla Scesta e in località il Giardinetto – si segnala anche la presenza di schiuma.
Rivolgendo lo sguardo a monte l'acqua arriva già inquinata, come se fosse uno scarico di qualche fogna o come se, come ha affermato qualcuno, stessero facendo opere di pulizia in qualche complesso che insiste sul fiume. Il fenomeno è stato già segnalato alla Forestale, mentre è comprensibile il disagio gli operatori del settore fluviale, infuriati perché i turisti arrivati per prendere il sole e rinfrescarsi sulle spiaggette lungo la Lima hanno trovato l'acqua sporca.
Sconcerto esprime Sebastiano Pacini il quale, come portavoce degli abitanti della zona, invita il sindaco Massimo Betti a informarsi sull’accaduto e a prendere i provvedimenti del caso, come primo responsabile della salute pubblica e della salvaguardia del patrimonio naturale pubblico. Pacini invita chi di dovere a chiamare l’Arpat (l’agenzia regionale per l’ambiente) e le varie autorità competenti per le verifiche del caso, nella speranza di riuscire a individuare cause e responsabili di quel brutto fenomeno.
Un problema che sulla Lima non è, purtroppo, isolato. L'acqua da diversi giorni non è più chiara neppure in prossimità del Ponte Nuovo, ma lì si tratterebbe più semplicemente di un “inquinamento” più naturale, fatto di normale terriccio. A provocare quell’intorbidamento dell’acqua sarebbero infatti alcuni lavori in corso alla centralina delle Ravacce, che avrebbero causato uno smottamento.
Pacini segnala inoltre la chiusura delle fontane nelle frazioni collinari, oltre alla mancanza di acqua al bivio per Benabbio, dove si fermano tantissimi ciclisti. «Ci dovrebbe essere l'acqua, magari data al minimo, ma non tolta del tutto – è il suo commento – non si può dare sempre la colpa a Gaia. Si parla di risparmio quando qua a Tana Termini c'è una fuoriuscita da oltre 20 giorni, ancora non è stata riparata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
